Salve Dr, Ho 65 anni, Ipertesa e dislipidemica (entrambe sopraggiunte con la menopausa) e reflusso.
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Salve Dr,
Ho 65 anni, Ipertesa e dislipidemica (entrambe sopraggiunte con la menopausa) e reflusso. Normopeso, alimentazione seguita da nutrizionista e frequente movimento.
Attualmente assumo cardioaspirina, Nebivololo, Crestor, Pariet e Lexil.
Da 3 anni a questa parte la pressione é tornata ad essere instabile, soprattutto di prima mattina con picchi di 150/170 su 80.
Sono state introdotte diverse molecole, sempre in combinazione con Nebilox. Tutte sospese per svariati motivi: ramipril (tosse), norvasc (edema caviglie) e una serie di sartani prescritti dal medico di base (provati a mio avviso per periodi troppo brevi).
Un nuovo cardiologo mi ha fatto provare Lobidiur e la pressione é finalmente tornata perfetta.
A 27 anni mi venne asportato un melanoma. A domanda il cardiologo ha detto "non fa niente, tanto se devono venire, vengono comunque".
Vi chiedo quindi, data la dimostrata correlazione con la ICTZ, se sia veramente sicura a quel dosaggio o se sia meglio optare per un altro diuretico e quindi chiedere un secondo parere.
Grazie
Ho 65 anni, Ipertesa e dislipidemica (entrambe sopraggiunte con la menopausa) e reflusso. Normopeso, alimentazione seguita da nutrizionista e frequente movimento.
Attualmente assumo cardioaspirina, Nebivololo, Crestor, Pariet e Lexil.
Da 3 anni a questa parte la pressione é tornata ad essere instabile, soprattutto di prima mattina con picchi di 150/170 su 80.
Sono state introdotte diverse molecole, sempre in combinazione con Nebilox. Tutte sospese per svariati motivi: ramipril (tosse), norvasc (edema caviglie) e una serie di sartani prescritti dal medico di base (provati a mio avviso per periodi troppo brevi).
Un nuovo cardiologo mi ha fatto provare Lobidiur e la pressione é finalmente tornata perfetta.
A 27 anni mi venne asportato un melanoma. A domanda il cardiologo ha detto "non fa niente, tanto se devono venire, vengono comunque".
Vi chiedo quindi, data la dimostrata correlazione con la ICTZ, se sia veramente sicura a quel dosaggio o se sia meglio optare per un altro diuretico e quindi chiedere un secondo parere.
Grazie
Buongiorno. Il Ministero della Salute di è espresso nell'Ottobre del 2018 sulla base di studi farmacoepidemiologici condotti in Danimarica. Quest'ultimi hanno evidenziato un aumento del rischio di tumore cutaneo non melanoma (TCNM) (carcinoma a cellule basali, carcinoma a cellule squamose) con esposizione a dosi cumulative crescenti di idroclorotiazide (HCTZ). L’attività fotosensibilizzante di HCTZ potrebbe agire come possibile meccanismo di sviluppo di TCNM ma lo studio scientifico danese su una popolazione di 71.533 casi di carcinoma a cellule basali (BCC) e di 8.629 casi di carcinoma a cellule squamose non ha assolutamente preso in considerazione il melanoma. In relazione a questo altro tipo di tumore maligno della cute lo studio non è pertanto sovrapponibile. Qualora pero' le sue preoccupazioni sull'HCTZ fossero tali da temere un potenziale effetto oncogeno del prodotto potrà sostituirlo con un altro diuretico NON tiazidico come l'Indapamide da 1.5 mg abbinandolo in assunzione al Nebivololo
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