Salve. Dovevo sottopormi ad un intervento al setto nasale poiché respiro male. 2 giorni prima scopro
4
risposte
Salve. Dovevo sottopormi ad un intervento al setto nasale poiché respiro male. 2 giorni prima scopro il FOP e viene tutto sospeso per accertamenti. Arrivo alle seguenti conclusioni: aneurisma del setto interatriale, FOP presumibilmente di piccole dimensioni ( passaggio di 8 bolle sotto manovra di Valsalva e 0 a riposo), dubbio shunt dx-sx di lieve entità. Esami per trombofilia genetica negativi ma proteina S ed e S libera leggermente bassi. Non mi è stata indicata chiusura ne cura farmacologica. Vorrei capire bene che rischio effettivamente correrei in caso di anestesia generale (mi è stato spiegato che con la respirazione meccanica aumenta la pressione e quindi maggior possibilità che passi qualcosa attraverso il foro) e se è prevista una procedura diversa in questi casi, magari qualche farmaco prima dell' intervento. Grazie
Buongiorno, l’anestesia, come tutte le procedure sanitarie, non è scevra da rischi. In particolare è in sede di visita anestesiologica pre-operatoria che valuterà il suo rischio specifico. A spanne, non avendo che pochi elementi sommari, direi che il suo è un rischio lieve-moderato. Dovrà valutare in questo contesto, parlandone con l’equipe responsabile dell’intervento e bilanciando rischi e benefici, se sottoporsi o meno allo stesso.
Saluti
Saluti
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Buongiorno dipende dal tipo di intervento che dovrà fare.Eventualmente è possibile pensare se intervento di lunga durata o alto rischio trobotico di eseguire una chisura del pfo preop
Buongiorno, da quanto scritto presumo che il suo cardiologo abbia escluso per il suo FOP terapia medica/interventistica.
In merito al rischio è difficile da quantificare e la percentuale è estremamente differente a seconda del tipo di chirurgia effettuata. Per quanto riguarda le possibile procedura "diversa" dovrà chiedere al suo orl che indicherà o meno la necessità di una anestesia generale. Saluti
In merito al rischio è difficile da quantificare e la percentuale è estremamente differente a seconda del tipo di chirurgia effettuata. Per quanto riguarda le possibile procedura "diversa" dovrà chiedere al suo orl che indicherà o meno la necessità di una anestesia generale. Saluti
quadro che descrive è frequente e, nella grande maggioranza dei casi, a basso rischio clinico, anche in anestesia generale.
Inquadramento del suo FOP
Dai dati riportati:
FOP di piccole dimensioni
Shunt assente a riposo, minimo solo sotto Valsalva (8 bolle)
Aneurisma del setto interatriale (fattore associato ma non di per sé indicazione a chiusura)
Nessuna storia di eventi embolici
Trombofilia genetica negativa
Proteina S lievemente ridotta, dato isolato e spesso variabile
Secondo la letteratura e le linee guida (ESC, SIAARTI, ASA), NON vi è indicazione né a chiusura del FOP né a terapia anticoagulante preventiva in questo contesto.
Rischio reale con anestesia generale
È corretto che la ventilazione meccanica possa aumentare transitoriamente la pressione intratoracica, ma:
negli interventi non cardiochirurgici
in pazienti con FOP piccolo e shunt lieve
senza pregresso ictus/TIA
il rischio di embolia paradossa perioperatoria è estremamente basso (<1%, verosimilmente <<0,1%),
Non è un rischio “zero”, ma non è clinicamente significativo da giustificare la sospensione dell’intervento.
Come si gestisce correttamente l’anestesia
In questi casi non si evita l’anestesia generale, ma si adottano accortezze anestesiologiche standard, tra cui:
Ventilazione con pressioni moderate
Evitare PEEP elevata se non necessaria
Attenta eliminazione di bolle d’aria dalle linee venose
Monitoraggio emodinamico adeguato
Queste misure riducono il rischio a livelli trascurabili.
Serve una terapia prima dell’intervento?
NO anticoagulanti
NO antiaggreganti
NO chiusura del FOP
La lieve riduzione della proteina S, in assenza di eventi trombotici, non modifica la gestione perioperatoria.
Inquadramento del suo FOP
Dai dati riportati:
FOP di piccole dimensioni
Shunt assente a riposo, minimo solo sotto Valsalva (8 bolle)
Aneurisma del setto interatriale (fattore associato ma non di per sé indicazione a chiusura)
Nessuna storia di eventi embolici
Trombofilia genetica negativa
Proteina S lievemente ridotta, dato isolato e spesso variabile
Secondo la letteratura e le linee guida (ESC, SIAARTI, ASA), NON vi è indicazione né a chiusura del FOP né a terapia anticoagulante preventiva in questo contesto.
Rischio reale con anestesia generale
È corretto che la ventilazione meccanica possa aumentare transitoriamente la pressione intratoracica, ma:
negli interventi non cardiochirurgici
in pazienti con FOP piccolo e shunt lieve
senza pregresso ictus/TIA
il rischio di embolia paradossa perioperatoria è estremamente basso (<1%, verosimilmente <<0,1%),
Non è un rischio “zero”, ma non è clinicamente significativo da giustificare la sospensione dell’intervento.
Come si gestisce correttamente l’anestesia
In questi casi non si evita l’anestesia generale, ma si adottano accortezze anestesiologiche standard, tra cui:
Ventilazione con pressioni moderate
Evitare PEEP elevata se non necessaria
Attenta eliminazione di bolle d’aria dalle linee venose
Monitoraggio emodinamico adeguato
Queste misure riducono il rischio a livelli trascurabili.
Serve una terapia prima dell’intervento?
NO anticoagulanti
NO antiaggreganti
NO chiusura del FOP
La lieve riduzione della proteina S, in assenza di eventi trombotici, non modifica la gestione perioperatoria.
Domande correlate
- Buongiorno, il Prodotto 2LKAH può essere utile in caso di gammopatia monoclonale? Ha controindicazioni? Grazie
- Buongiorno, a mia suocera è stata diagnosticata la scabbia e successivamente le è stata prescritta la terapia specifica per debellarla. Mio marito, ovvero il figlio, ha dormito a casa sua per circa 3 giorni qualche giorno fa (non era stata ancora effettuata la visita dermatologica). È da considerarsi…
- Buongiorno dottore avrei bisogno di un parere su questo esame PET fatto a mia madre: l'indagine PET evidena iperaccumulo del tracciante a verosimile localizzazione linfonodale a livello della regione iliaca otturatoria destra 7.7mm, illiaca otturatoria sinistra 9.5mm, inguinale sinistra 21.7mm, inguinale…
- ciao ho bisogno di una risposta , ho avuto un rapporto protetto da preservativo nel mio periodo teoricamente poco fertile. ma non è questo a preoccuparmi ma bensì i giorni prima in cui ho fatto petting e ho paura ci fosse qualche residuo di sperma sulle due dite e lui le ha messe dentro. sto vivendo…
- Salve volevo informazioni su un esito di una tac, scrivo cosa riportato... Processi espansivi a partenza dal tubo digerente potrebbero non evidenziarsi con questa metodica, specie al colon ascendente, che appare scarsamente disteso Vorrei dei dettagli in merito a questo esito
- Buongiorno ho77anni ho numerose misurazioni diurne al disotto dei100mmHGpossono essere pericolose?
- Salve, operato 3 anni fa per meningioma ne è residuato un trigemino intaccato e quindi da allora: formicolio, ipoestesia, sensibilità dentale, sensazioni di freddo/caldo, mucose nasali e boccali gocciolanti. Sarebbe utile l'agopuntura? Grazie
- Il mio ciclo dura dai 32 ai 35 giorni solitamente. Il rapporto (che comunque è stato protetto) è avvenuto due giorni dopo la fine delle mestruazioni (durate 6 giorni) e ho eseguito un test a 26 giorni di distanza (e 1 giorno prima della presunta data di comparsa delle mestruazioni) ed è risultato negativo.…
- Buongiorno, ho un dubbio, settimana scorsa ero in ovulazione e ho avuto un rapporto totalmente protetto con mio marito. Dopo 3 ore circa l'abbiamo rifatto sempre in modo totalmente protetto ma senza lavarci. È possibile una gravidanza?
- É’ sempre necessario il trattamento con bifosfonati in corso di terapia con letrozolo? Ci sono alternative?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.