Salve dottori, vi scrivo perché sono molto in ansia. Cercherò di riassumere schematicamente la mia c

Salve dottori, vi scrivo perché sono molto in ansia. Cercherò di riassumere schematicamente la mia condizione attuale. Sono una donna di 32 anni, italiana, e godo di ottima salute. Non ho malattie particolari. 6 mesi fa ho subìto un forte trauma cranico in zona frontale-parietale superiore destra (una massiccia trave di legno mi ha colpita all'improvviso). Non ho perso i sensi, non mi è nemmeno venuto il bernoccolo. TC encefalo negativa, nessun danno. Dopo pochi giorni però è cominciato un mal di testa che deve ancora finire. Diagnosi: cefalea tensiva unilaterale post-traumatica. Dicevano che sarebbe passata, ma ormai dura da più di 6 mesi e mi sto preoccupando. Sono andata in un centro fisioterapico per cominciare un trattamento di massaggi che potessero "sciogliere" i muscoli tesi, ma dopo ben 7 sedute non si notano miglioramenti…! Cosa posso fare…? Il mio timore più grande, che mi dà ansia e panico, è proprio quello che la tensione sia divenuta cronica e quindi in un qualche modo anche "incurabile". NB: di notte dormo malissimo a causa di mio figlio piccolo che si sveglia ogni 2 ore… quindi a tutto questo bisogna aggiungere il fatto che NON riesco a riposare come si deve. La mia domanda quindi è: devo solo portare pazienza o non guarirò mai più?… Vi ringrazio infinitamente per le vostre risposte.

1 risposta


Buongiorno signora, dalle cefalee non sempre è possibile concettualmente una guarigione, in quanto ne esistono anche di forme croniche che, però, si possono oggi trattare, nell'ambito neurologico. Suggerirei, tuttalpiù, se non già eseguito, un approfondimento ulteriore con una risonanza dell'encefalo, per escludere ogni tipo di esito sui tessuti molli intracranici. Cordiali saluti

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