salve dottori, sono una ragazza di soli 20 anni che purtroppo si ritrova ad avere un prolasso muco e
salve dottori, sono una ragazza di soli 20 anni che purtroppo si ritrova ad avere un prolasso muco emorroidario importante che mi causa defecazione ostruita e una fastidiosa marisca esterna. ho iniziato di soffrire di emorroidi a 16 anni. tutte le terapie farmacologiche (flavonoidi, pomate, psyllogel) non sembrano aiutare più di tanto. il prolasso esce quando vado di corpo indipendentemente dalla consistenza delle feci e una parte di esse rimane nel retto, causandomi tenesmo e necessità di dover evacuare più volte per liberarmi del tutto. a 20 anni è una cosa invalidante è imbarazzante, mi sento molto diversa dai miei coetanei. ho parlato con tre proctologi e mi hanno consigliato la tecnica Longo, ma ho il terrore di mettermi in mani sbagliate e di rovinare la mia vita per sempre. sono combattuta e i miei pensieri giornalieri gravitano attorno alla mia condizione. cosa posso fare?
2 risposte
Buon Pomeriggio, E' essenziale in casi come il Suo definire in modo accurato l'eziopatogenesi della patologia emorroidaria e della riferita sindrome da ostruita defecazione, al fine di non incorrere in trattamenti non idonei. Una colpocistodefecografia ed una manometria anorettale saranno utili a definire accuratamente la sua meccanica evacuatoria, e a determinare il tipo di intervento più adatto alla sua personale situazione. La mucoprolassectomia secondo Longo è sicuramente uno dei trattamenti che potrebbero fare al caso suo, così come la STARR, o semplicemente un percorso di riabilitazione del pavimento pelvico. Le posso consigliare, prima di un attento esame obiettivo e di una anamnesi accurata, di eseguire degli esercizi di riabilitazione del pavimento pelvico (esercizi di Kegel), utilizzare uno squatty potty durante le defecazioni, e sottoposti agli esami che le ho consigliato per approfondire il quadrio prima di qualsiasi trattamento chirurgico.
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Concordo con il collega della precedente risposta circa la necessità di accertare l'eziopatogenesi del quadro descritto: una volta acclarata la sofferenza del plesso emorroidario, prima di ricorrere alla sala operatoria si potrebbe intervenire ambualtorialmente in modo conservativo con la tecnica TRAP-H. Può trovare qualche informazione anche sul mio sito; a disposizione per esame obiettivo e parere più preciso sulle opzioni terapeutiche. Dott. Filippo Marostica - Bologna
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


