Salve dottori,sono una ragazza di 24 anni,che ha continui dolori allo stomaco,eruttazioni continue e
Salve dottori,sono una ragazza di 24 anni,che ha continui dolori allo stomaco,eruttazioni continue e tachicardia. Sto seguendo una cura con omeprazen 20mg da prendere la mattina appena sveglia e il gaviscon advance dopo i pasti data dal mio medico di base e confermata dal medico del pronto soccorso e dal gastroenterologo. Volevo raccontarvi la mia esperienza:tutto è cominciato a marzo quando mi recai dal mio medico per dolori allo stomaco rutti e palpitazioni,li mi disse che si trattava di reflusso gastroesofageo e di prendere omeprazen 20mg al mattina appena sveglia,levopraid mezzora prima dei pasti e gaviscon advance dopo i pasti. Il problema non passò tanto da condurmi a luglio in ospedale per forti dolori allo stomaco continua eruttazione e tachicardia,mi fecero la visita cardiologica che risultò negativa,tutte le analisi erano apposto e mi fecero fare un'ecografia addominale dove anche quest ultina era perfetta,durante le dimissioni mi dissero di continuare la cura del mio medico di base e di levare il levopraid ,cosa che feci,perché sicuramente si trattava di gastrite nervosa e mi fecero un impegnativa per fare la gastroscopia. Io prenotai per la gastroscopia in ospedale e trovai posto per il 3 ottobre. Arrivai lì il giorno prestabilito accompagnata dal mio compagno,avevo eseguito tutte le regole dell ospedale da fare il giorno prima,entrai,l infermiera guardò me,la mia età e mi disse che a 24 anni non avevo bisogno di una gastroscopia e che sicuramente il problema era di origine neurologica di andare da una psicologa,potrò comunque le analisi dal medico gastroenterologo che si presentò da me dopp averle visionate e mi confermò quello che disse l infermiera e oltretutto disse che si trattava di gastrite nervosa e di continuare la cura che già stavo facendo però di smettere e in caso di dolori forti riprenderla. Io ora mi chiedo se sia stata una cosa giusta non farmi la gastroscopia perché io ho continuamente questi dolori nonostante stia facendo la cura. Per favore aiutatemi a capire se sia veramente una gastrite nervosa da poter curare con l aiuto di uno psicologo. In attesa di una vostra risposta vi porgo i miei cordiali saluti.
2 risposte
Concordo con lei a questo punto di impone una gastroscopia per verificare lo stato della mucosa, la continenza della valvola esofago- gastrica , una eventuale ernia iatale, una esofagite con trasformazione dell’epitelio etc. Contestualmente verranno eseguiti prelievi bioptici per escludere celiachia, esofagite eosinofila, gastrite atrofica etc. Vada decisa l’esame e’ necessario e meno fastidioso di quanto si possa pensare
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