Salve dottori Sono una ragazza di 21 anni, da più di un mese ho una cistite che sembra non voler an

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Salve dottori
Sono una ragazza di 21 anni, da più di un mese ho una cistite che sembra non voler andare via. Il sintomo primario è lo stimolo di frequente minzione. Ho fatto l'urinicoltura due volte ed è risultata negativa. Ho fatto l'ecografia ed è tutto ok. Mi sto facendo seguire da un urolgo, ho preso l'antibiotico Levoxacin circa 20 giorni fa e sono stata molto meglio, sono passati i dolori. Sto continuando a prendere un integratore, sembrava stessi migliorando, mi illudevo fosse passato tutto, giorni stavo bene e giorni ricompariva il problema di dover urinare. Tutto molto a sbalzi. Oggi torna l'incubo: sensazione di un "pungiglione" CRONICO che mi preme forte sulla vescica, come se non fossi mai guarita. Ho paura di soffrire come all'inizio, non riuscivo né a dormire né a mangiare, talmente i dolori. Non capisco come sia possibile che non ci siano batteri nelle urine, io sto malissimo. Tra l'altro, quando presi l'antibiotico, ero migliorata tantissimo. Quindi, nella mia ignoranza, mi chiedo come mai l'antibiotico abbia fatto effetto lì per lì, se è vero che non ho batteri? Allora c'era un batterio e non l'ha debellato del tutto? Non so cosa pensare, non ho mai sofferto di cistite. Tutto è iniziato dopo una camminata. È possibile che l'urinicoltura non riesca a rilevare il batterio? Il monuril: non ha fatto effetto. Il Levoxacin: ha fatto effetto ma non completamente. E ora? Come faccio a guarire ? Il mio urolgo mi ha detto di continuare con l'integratore, ma adesso sento che è un emergenza e l'integratore non è sufficiente. Voglio indagare sulla causa di tutto ciò, una motivazione scientifica ecco. Cosa faccio? Vi ringrazio
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Chirurgo generale, Urologo
Milano
Premesso che buona parte delle cistiti non dipendono da batteri, le colture urinarie negative ne sono la dimostrazione. Peraltro non aveva senso l'uso dell'antibiotico (peraltro un antibiotico da impiegare solo in caso di reale e ben dimostrata necessità) per quanto la cui azione antinfiammatoria è alla base del sollievo che ha avuto... ma che ovviamente non era e non è in grado di risolvere il problema. Stante anche l'ecografia negativa è altamente probabile che la questione non sia vescicale e ove sia stata valutata ecograficamente l'intera via urinaria neanche a questa riferibile. Potrebbe derivare da irritazione di origine genitale (senta il ginecologo) o derivare da stati tensivi muscolari.

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