Salve dottori, sono una ragazza di 20 anni, normopeso e da circa 3 mesi soffro di reflusso gastrico

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Salve dottori, sono una ragazza di 20 anni, normopeso e da circa 3 mesi soffro di reflusso gastrico continuo, fitte allo stomaco (non costanti, ma acute ed improvvise), dolori appena sotto la prima costole a destra e a sinistra, dolore lombare. Dopo un primo pronto soccorso nella fase iniziale dei sintomi (quando non riuscivo a mangiare nulla al punto tale da rischiare di svenire più volte) ho effettuato eco addome mesi fa ed è risultato nella norma eccetto per meteorismo lieve che oscurava il pancreas, esami del sangue per verificare un’intolleranza al glutine (negativo), altri valori tutti nella norma, compreso VES E PCR. Test delle feci Helicobacter Pylori effettuato due volte, negativo. In seguito ho effettuato gastroscopia (il medico non mi ha rilasciato il referto fotografico, ma solo una diagnosi scritta da lui) con risultato gastroduodenite ed esofagite erosiva. Il medico non ha fatto biopsia. Dopo la gastroscopia per il primo mese ho assunto Lucen (arrivando comunque spesso la sera con dei fortissimi mal di stomaco), in caso di forte nausea Levopraid o domperidone. Al secondo mese avvertendo un leggero miglioramento, ho abbassato la dose sotto consiglio del gastroenterologo che ha effettuato la gastroscopia. Ad oggi avverto comunque reflusso (migliora mangiando qualcosa, ma poi ritorna sempre) e dolore epigastrico che aumenta col movimento (motivo per cui in questi mesi sono diventata molto sedentaria).

Il mio quesito è: Una gastrite cronica può effettivamente durare così tanto tempo? Non ho mai avuto patologie di questo tipo, in generale non sono mai stata così provata fisicamente. Non utilizzo Fans, solo all’inizio di quest’anno sono stata soggetta a forte stress ma che poi è andato a scemare col passare del tempo. Altri medici mi hanno liquidata in passato dicendo che era gastrite da stress e sarebbe passata da sola. Siccome nonostante la terapia non sto avendo grandi miglioramenti, dovrei ripetere la gastroscopia e riferirmi ad un altro medico a questo punto? Ringrazio in anticipo per la riposta.
Dr. Mario Guslandi
Gastroenterologo, Epatologo
Milano
Inutile ripetere la gastroscopia.
Bisogna ripensare meglio la terapia, per cui si deve rivolgere ad un altro gastroenterologo.
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