Salve dottori, sono un uomo di 33 anni in cui ha vissuto l esperienza di avere un rapporto sessuale
Salve dottori, sono un uomo di 33 anni in cui ha vissuto l esperienza di avere un rapporto sessuale non protetto molto corsivo (con bruciore intenso dei genitali a distanza di 3 giorni dal rapporto) in precedenza e successiva comparsa di una fessura gialla sulla corona del glande con al bordo una sfumatura rossa (forse herpes). Da questo nasce la mia domanda difficile ma non banale. Nel caso ad uno dei partner fosse stato diagnosticato una presunta herpes genitale, e successivamente avesse incontrato l'amore della sua vita e volesse avere dei figli, ci sono dei mezzi o strategie che permettono di fare ciò limitando il più possibile l'infezione al nuovo partner? Immagino che il primo strumento sia il preservativo, ma come ben sapete è un po' difficile avere una gravidanza con questo strumento. Quindi la mia domanda è ci sono terapie o mezzi per limitare il più possibile il contagio? È una fessura di questo tipo (giallino al suo interno, rosso al suo esterno e non gonfia) dopo rapporto è correlato ad un herpes nella maggior parte dei casi? So che bisognava tamponare il giallo della fessura sottopelle ma ero molto piccolo e non mi è stato tantomeno consigliato a farlo. Grazie per la risposta.
1 risposta
Bisognerebbe effettuare una adeguata terapia farmacologica antivirale in caso di Herpes che recidivi per ridurre le probabilità di contagio della partner. Per l'ulcerazione del glande e con il bordo sarebbe veramente utile escludere altri tipi di infezioni sessuali (ad esempio sifilide, granuloma venereo.. etc..). Cerchi di non sottovalutare questi sintomi. Saluti
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