Salve Dottori, Sono un ragazzo di 21 anni, da circa 3 mesi, ho iniziato ad avvertire frequenti ext
1
risposte
Salve Dottori,
Sono un ragazzo di 21 anni, da circa 3 mesi, ho iniziato ad avvertire frequenti extrasistoli. Il 12 Maggio, ho deciso di sottopormi ad un ECG, nel quale è emerso un ritardo di conduzione intraventricolare. Dopo quasi due mesi con persistenza del quadro extrasistolico, la sera tardi del 3 Luglio, sono stato portato prima dalla guardia medica (li hanno rilevato battito a 110 e pressione a 150), e successivamente in pronto soccorso, ma non è stato rilevato nulla di anomalo. In pronto soccorso, mi è stato consigliato di eseguire un Holter, svolto il 12 Luglio. Di seguito il risultato:
-Ritmo di base sinusale costante.
-Elevati valori di frequenza cardiaca media.
-Normale conduzione atrio-ventricolare.
-Normale conduzione intra-ventricolare.
-Assenza di pause significative.
-Extrasistolia ventricolare prevalentemente monomorfa, singola, non precoce.
-QTc medio normale. Nessun evento sopraventricolare e 492 extrasistoli ventricolari registrate. È emerso che durante le ore di sonno le extrasistoli ventricolari erano molto infrequenti, circa 25 in 7 ore. La sera (verso le 23) ho fatto una camminata, quindi sforzo fisico. In quell’ora di camminata, la frequenza cardiaca media era di 111 bm e sono state registrate ben 58 extrasistoli ventricolari. Ci tengo a sottolineare ciò, perché volevo far notare che le extrasistoli non si sono alleviate con l’esercizio fisico, anzi 1 ora di camminata ha registrato più del doppio delle extrasistoli di 7 ore di sonno. È infine, alla sezione dell’Holter “Ritmo ventricolare”, la voce “Sconosciuto” ha rilevato 307 eventi, 0 eventi nelle altre voci. Nell’ultimo mese, alle extrasistoli sono associati altri sintomi: debolezza, sensazione di avere il cuore debole, sensazione di forte calore al braccio sinistro e sensazione di svenimento, frequenza cardiaca elevata persistente (100+bm) capita se sto in piedi e ancora di più durante la doccia, pressione alta, a volte mi sento come se mancasse il respiro e devo inspirare profondamente, paralisi nel sonno però in stato di veglia (mai avvertita prima), e “spasmi” improvvisi nel sonno (in cui mi sveglio), ma non solo. A questo si aggiunge un costante dolore tra le spalle e il torace. Nelle sporadiche occasioni in cui ho svolto attività fisica (camminata e partite di calcetto di 2h), ho avvertito qualche extrasistole durante l’attività stessa, ma la cosa che mi preoccupa è il dopo. Alla fine dell’attività fisica avverto prima una sensazione strana come se “mi fossi tolto un peso di dosso” e successivamente numerosissime extrasistole, l’una a 5/10 secondi dall’altra. Ciò accade anche dopo aver percorso le scale “di corsa”. Concludo dicendo che non ho familiarità per cardiomiopatie (o almeno non si sono verificati casi recenti di morte improvvisa in famiglia), mia madre addirittura in un holter ha registrato solo 3 extrasistoli ventricolari. Da circa 4/5 mesi soffro di problemi gastrici (stipsi e gonfiore specialmente), ma mi verrebbe da escludere un nesso con le extrasistoli ventricolari. Le extrasistoli sono preoccupanti solo perché ventricolari e avvertiti dal nulla, e frequenti anche durante l’attività fisica, a volte sono frequenti anche in derminate posizioni (da disteso, su un fianco ecc..). Devo svolgere altri esami? Il quadro clinico è preoccupante? Posso tornare a svolgere attività fisica? Vi ringrazio per l’attenzione.
Sono un ragazzo di 21 anni, da circa 3 mesi, ho iniziato ad avvertire frequenti extrasistoli. Il 12 Maggio, ho deciso di sottopormi ad un ECG, nel quale è emerso un ritardo di conduzione intraventricolare. Dopo quasi due mesi con persistenza del quadro extrasistolico, la sera tardi del 3 Luglio, sono stato portato prima dalla guardia medica (li hanno rilevato battito a 110 e pressione a 150), e successivamente in pronto soccorso, ma non è stato rilevato nulla di anomalo. In pronto soccorso, mi è stato consigliato di eseguire un Holter, svolto il 12 Luglio. Di seguito il risultato:
-Ritmo di base sinusale costante.
-Elevati valori di frequenza cardiaca media.
-Normale conduzione atrio-ventricolare.
-Normale conduzione intra-ventricolare.
-Assenza di pause significative.
-Extrasistolia ventricolare prevalentemente monomorfa, singola, non precoce.
-QTc medio normale. Nessun evento sopraventricolare e 492 extrasistoli ventricolari registrate. È emerso che durante le ore di sonno le extrasistoli ventricolari erano molto infrequenti, circa 25 in 7 ore. La sera (verso le 23) ho fatto una camminata, quindi sforzo fisico. In quell’ora di camminata, la frequenza cardiaca media era di 111 bm e sono state registrate ben 58 extrasistoli ventricolari. Ci tengo a sottolineare ciò, perché volevo far notare che le extrasistoli non si sono alleviate con l’esercizio fisico, anzi 1 ora di camminata ha registrato più del doppio delle extrasistoli di 7 ore di sonno. È infine, alla sezione dell’Holter “Ritmo ventricolare”, la voce “Sconosciuto” ha rilevato 307 eventi, 0 eventi nelle altre voci. Nell’ultimo mese, alle extrasistoli sono associati altri sintomi: debolezza, sensazione di avere il cuore debole, sensazione di forte calore al braccio sinistro e sensazione di svenimento, frequenza cardiaca elevata persistente (100+bm) capita se sto in piedi e ancora di più durante la doccia, pressione alta, a volte mi sento come se mancasse il respiro e devo inspirare profondamente, paralisi nel sonno però in stato di veglia (mai avvertita prima), e “spasmi” improvvisi nel sonno (in cui mi sveglio), ma non solo. A questo si aggiunge un costante dolore tra le spalle e il torace. Nelle sporadiche occasioni in cui ho svolto attività fisica (camminata e partite di calcetto di 2h), ho avvertito qualche extrasistole durante l’attività stessa, ma la cosa che mi preoccupa è il dopo. Alla fine dell’attività fisica avverto prima una sensazione strana come se “mi fossi tolto un peso di dosso” e successivamente numerosissime extrasistole, l’una a 5/10 secondi dall’altra. Ciò accade anche dopo aver percorso le scale “di corsa”. Concludo dicendo che non ho familiarità per cardiomiopatie (o almeno non si sono verificati casi recenti di morte improvvisa in famiglia), mia madre addirittura in un holter ha registrato solo 3 extrasistoli ventricolari. Da circa 4/5 mesi soffro di problemi gastrici (stipsi e gonfiore specialmente), ma mi verrebbe da escludere un nesso con le extrasistoli ventricolari. Le extrasistoli sono preoccupanti solo perché ventricolari e avvertiti dal nulla, e frequenti anche durante l’attività fisica, a volte sono frequenti anche in derminate posizioni (da disteso, su un fianco ecc..). Devo svolgere altri esami? Il quadro clinico è preoccupante? Posso tornare a svolgere attività fisica? Vi ringrazio per l’attenzione.
Salve il quadro descritto richiede approfondimenti diagnostici tra cui ecocolorDoppler cardiaco e test ergometrico al fine di valutare la funzione sistolica globale cardiaco e il comportamento delle extrasistoli ventricolari durante sforzo fisico. Una volta accertato l'origine non cardiaca della extrasistolia si può supporre anche una correlazione con epigastralgia (fenomeno comune associato a extrasistolia ventricolare) che migliora con uso di antiacidi.
Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online
Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.
Mostra risultati Come funziona?
Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda
Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.