Salve dottori. Mia nonna ha 86 anni e da circa 5 è malata di alzheimer. La situazione è critica, non

Salve dottori. Mia nonna ha 86 anni e da circa 5 è malata di alzheimer. La situazione è critica, non ricorda più nulla, non formula frasi di senso compiuto. Gli unici suoi ricordi sono mia madre (figlia) e la madre scomparsa quando lei era giovane. Negli ultimi giorni cerca sempre sua madre, vuole andare da lei e spesso piange. Visto che sembra un apparente desiderio, anche se la volontà di intender e di volere è assente, volevamo portarla al cimitero, ma prima di farlo vorrei chiedervi se è possibile farlo. Potrebbe, la visita a sua madre, arrecarle ulteriori problemi e dispiaceri? Vi ringrazio anticipatamente.

3 risposte


Buongiorno, si potrebbe prima di tutto cercare di riequilibrarla un po' dandole un buon rimedio omeopatico personalizzato (cioè per le caratteristiche che lei presenta) con l'aggiunta di altre sostanze naturali. Non credo che l'aiuterebbe andare al cimitero. E' importante che sia il più possibile serena senza intontirla con tanti farmaci.

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Buongiorno, mi sembra di capire che la signora cerca la madre senza ricordare che è morta, quindi, portarla al cimitero potrebbe essere controproducente. La tecnica migliore, in questi casi, è sempre quella di distrarre il paziente dall'idea ossessiva, in poco tempo dimentica ciò che ha richiesto, anche se, la cosa può ripresentarsi. Non tentate di farla ragionare con la logica, non ne ha la possibilità e potrebbe ulteriormente irritarsi


Buonasera, portarla al cimitero NON servirebbe a rassicurarla, anzi, sicuramente ricorda la madre viva quando era giovane e lei era una bambina, spiegarle che ora non c'è più è inutile, potrebbe aumentare la sua ansia. Quando cerca la madre e piange cercate di distrarla cambiando argomento o dicendole che la madre ora è al lavoro, è fuori per un appuntamento e tornerà dopo,. Se le crisi di pianto continuassero rivolgetevi al Vostro Geriatra che vi consiglierà una terapia per ridurre l'ansia

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