Salve dottori, ho 20 anni, a maggio 2024, ho avuto un trauma distorsivo al ginocchio e dopo aver ef

Salve dottori, ho 20 anni, a maggio 2024, ho avuto un trauma distorsivo al ginocchio e dopo aver effettuato una RM questo fu l'esito; - alterazione del legamento crociato anteriore - falda liquida intra-articolare in adiacenza al pivot centrale - falda liquida nel para-rotuleo laterale - rotula sostanzialmentein asse - modica alterazione edematosa a carico del tessuto sottocutaneo in sede infra-rotulea sul versante medio-esterno. Effettuai qualche seduta di "riabilitazione" ma tutt'oggi mi trovo a combattere con dei cedimenti casuali del ginocchio provocati da dolore improvviso, a volte come una spina incandescente, che parte dalla parte anteriore del ginocchio sotto la rotula, a volte un dolore generalizzato che mi impedisce di distenderlo completamente che mi pare di sentire provenire dal retro del ginocchio. Durante le sedute di riabilitazione lo specialista non mi ha dato particolari limiti ma vorrei chiedervi se le camminate, spesso in zone montuose, sono controindicate (nulla di estremo ovviamente) o se posso, con riguardo, farle senza problemi. In quest'ultimo caso vi chiedo se ci sono delle caratteristiche per quanto riguarda le scarpe alle quali devo prestare attenzione, come ad esempio una suola alta e ammortizzata, oppure un qualcosa di più "rigido" o se dovrei indossare dei supporti al ginocchio di vario tipo. Vi ringrazio per l'attenzione.

2 risposte


Buongiorno, considerata la persistenza dei sintomi a oltre un anno dal trauma, ritengo opportuno eseguire una nuova valutazione ortopedica. I cedimenti del ginocchio e il dolore che descrive non dovrebbero essere sottovalutati, soprattutto se continuano a limitare le attività quotidiane. È importante capire se il legamento crociato anteriore presenti un'insufficienza funzionale o se vi siano altre cause, come lesioni meniscali o cartilaginee, non evidenti o evolute nel tempo. Per quanto riguarda le camminate, in assenza di una diagnosi definitiva non sono necessariamente controindicate, purché il ginocchio sia stabile e l'attività non provochi episodi di cedimento o un importante aumento del dolore. In presenza di instabilità, invece, è prudente evitare percorsi impegnativi o su terreni sconnessi fino a una rivalutazione. Per le calzature, è consigliabile utilizzare scarponcini o scarpe da trekking che garantiscano una buona stabilità, una suola con adeguato grip e un buon sostegno del piede. L'utilizzo di un tutore non è indicato in modo automatico: la sua eventuale prescrizione dipende dalla causa dell'instabilità e va valutata dopo un esame clinico. Le consiglio quindi una visita ortopedica con le immagini della risonanza magnetica e, se necessario, nuovi accertamenti, per definire con precisione la causa dei cedimenti e impostare il trattamento più appropriato. A 20 anni è importante cercare di recuperare una buona funzione del ginocchio e prevenire ulteriori danni articolari. Cordiali saluti.

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Gentile utente, la comparsa di episodi di cedimento a distanza dal trauma suggerisce la possibilità di una instabilità funzionale del ginocchio, che potrebbe essere correlata alla lesione del legamento crociato anteriore già descritta oppure a una concomitante lesione meniscale. Prima di affrontare trekking o camminate impegnative le consiglierei una rivalutazione ortopedica con esame clinico e, se necessario, una nuova risonanza magnetica per definire l’attuale stabilità articolare. L’indicazione all’utilizzo di un tutore va sempre personalizzata.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.