Salve dottore volevo sapere da quale età è consigliabile fare l esame del sangue completo di marcato
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Salve dottore volevo sapere da quale età è consigliabile fare l esame del sangue completo di marcatori tumorali?
E soprattutto ogni quanto tempo ripetere l' esame per essere tranquilli?
E soprattutto ogni quanto tempo ripetere l' esame per essere tranquilli?
Buonasera. Per rispondere alla sua domanda circa l'utilità dei marcatori tumorali in relazione all'età, bisogna chiarire una seri di aspetti. In generale, i marcatori tumorali non sono esami di screening per la diagnosi precoce di tumore, ma strumenti utili nel follow-up (cioè nei controlli) di una malattia oncologica già nota. Questo significa che non servono per “scoprire” un tumore in una persona sana, ma per monitorare l’andamento della malattia, valutare l’efficacia delle terapie e rilevare eventuali recidive dopo il trattamento.
Nelle persone senza sintomi e senza fattori di rischio particolari, non è raccomandato eseguire di routine esami del sangue con marcatori tumorali. Questi test, se usati come screening, possono portare a risultati falsamente positivi o falsamente negativi, creando inutili preoccupazioni o ritardi nella diagnosi.
Per quanto riguarda invece i programmi di screening oncologico attualmente approvati in Italia, il Ministero della Salute e le Regioni offrono i seguenti, gratuiti e organizzati per fascia d’età:
Donne 25–64 anni: Pap test o test HPV per la prevenzione del carcinoma del collo dell’utero;
Donne 50–74 anni: Mammografia ogni due anni per la prevenzione del carcinoma della mammella;
Uomini e donne 50–69 anni: Ricerca del sangue occulto nelle feci ogni due anni per la prevenzione del carcinoma del colon-retto (in alcune regioni, viene indicata anche la colonscopia ogni 10 anni come alternativa).
Al di fuori di questi programmi, gli esami del sangue di routine (emocromo, funzionalità epatica, renale, assetto lipidico, glicemia, ecc.) possono essere eseguiti periodicamente – da una volta l’anno fino a una volta ogni cinque in base a numerosi fattori – per monitorare lo stato generale di salute, ma senza includere marcatori tumorali, a meno che non ci sia un’indicazione medica specifica.
In sintesi:
- I marcatori tumorali non servono per prevenire o diagnosticare un tumore in soggetti sani.
- È consigliabile aderire ai programmi di screening oncologico organizzati in base all’età e al sesso.
- Gli esami del sangue generali possono essere utili per la prevenzione generale, ma devono essere prescritti e interpretati dal medico di fiducia, che potrà personalizzare la frequenza in base alla storia clinica e ai fattori di rischio individuali.
Sperando di esserle stato di aiuto, porgo cordiali saluti.
Nelle persone senza sintomi e senza fattori di rischio particolari, non è raccomandato eseguire di routine esami del sangue con marcatori tumorali. Questi test, se usati come screening, possono portare a risultati falsamente positivi o falsamente negativi, creando inutili preoccupazioni o ritardi nella diagnosi.
Per quanto riguarda invece i programmi di screening oncologico attualmente approvati in Italia, il Ministero della Salute e le Regioni offrono i seguenti, gratuiti e organizzati per fascia d’età:
Donne 25–64 anni: Pap test o test HPV per la prevenzione del carcinoma del collo dell’utero;
Donne 50–74 anni: Mammografia ogni due anni per la prevenzione del carcinoma della mammella;
Uomini e donne 50–69 anni: Ricerca del sangue occulto nelle feci ogni due anni per la prevenzione del carcinoma del colon-retto (in alcune regioni, viene indicata anche la colonscopia ogni 10 anni come alternativa).
Al di fuori di questi programmi, gli esami del sangue di routine (emocromo, funzionalità epatica, renale, assetto lipidico, glicemia, ecc.) possono essere eseguiti periodicamente – da una volta l’anno fino a una volta ogni cinque in base a numerosi fattori – per monitorare lo stato generale di salute, ma senza includere marcatori tumorali, a meno che non ci sia un’indicazione medica specifica.
In sintesi:
- I marcatori tumorali non servono per prevenire o diagnosticare un tumore in soggetti sani.
- È consigliabile aderire ai programmi di screening oncologico organizzati in base all’età e al sesso.
- Gli esami del sangue generali possono essere utili per la prevenzione generale, ma devono essere prescritti e interpretati dal medico di fiducia, che potrà personalizzare la frequenza in base alla storia clinica e ai fattori di rischio individuali.
Sperando di esserle stato di aiuto, porgo cordiali saluti.
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