Salve dottore, sono una ragazza di 24 anni appena laureata e approdata nel mondo del lavoro, sono fi
Salve dottore, sono una ragazza di 24 anni appena laureata e approdata nel mondo del lavoro, sono figlia unica e ho avuto di recente un grave problema familiare, da due anni ho intrapreso un percorso con uno psicologo, qualche mese fa prima della mia laurea ho avuto vari episodi che mi hanno fatto finire al ps dove ogni volta mi hanno diagnosticato crisi di ansia, ho messo holter ecg 24h dal quale è emerso frequenza media 83 bpm, massima 159 e minima 54, assenz pause > 2,5 secondi, 17 battiti ectopici ventricolari mononorfi con una coppia e 1 run da 4 battiti, la coppia e il breve run di tachicardia originano dallo stesso punto nel ventricolo dx.Le singole da un punto del ventricolo sx. Successivamente ho fatto diverse visita cardiologiche comprese di prove da sforzo ma tutto nella normalità mi è stata diagnosticata ancora una volta ansia. Ho iniziato il lavoro e per un primo tempo sembrava tutto finito, ma a qualche giorno mi sento di nuovo STRANA ogni tanto da nulla provo i battiti, senti tensione al petto, mi sento debole come se stessi per svenire, in alcuni momenti sento per un istante accelerazione del battito a livello dello sterno dura un microsecondo( raramente mi succede e nel periodo in cui stavo meglio non lo avvertivo mai)ho paura che posso succedere qualcosa al mio cuore, evito di fare sforzi e vivo in costante tensione. È il caso di rifare gli esami? Oppure fare una visita presso un altro specialista?
1 risposta
Da quello che lei descrive il problema non è il cuore ma lo stato di ansia, che è responsabile dei sintomi che lei avverte. E' in quella direzione che deve cercare aiuto. Fare altri esami non serviebbe a nulla.
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