Salve dottore sono un ragazzo di 34 anni e ho delle diradazioni nella parte posteriore della testa .
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Salve dottore sono un ragazzo di 34 anni e ho delle diradazioni nella parte posteriore della testa .. vorrei prendere la finasteride ma ho letto che può causare il tumore alla mammella o aumentare il rischio di tumori più aggressivi alla prostata.. e vera questa cosa? Potrei utilizzarla o mi devo preoccupare e lasciare perdere.. non vorrei aggiustare la caduta ma poi avere malattie ben più gravi.. la ringrazio anticipatamente
Buonasera,
capisco il suo timore, è una domanda molto frequente quando si parla di finasteride.
Le rispondo in modo chiaro e basato sui dati disponibili.
1) Tumore alla mammella nell’uomo
Il tumore mammario maschile è estremamente raro. I casi segnalati in corso di finasteride sono pochissimi e non è stato dimostrato un nesso causale certo. L’incidenza è molto bassa e non risulta un aumento significativo del rischio nei grandi studi sull’uso del farmaco per alopecia.
2) Tumore alla prostata “più aggressivo”
Negli studi condotti su finasteride (a dosaggi più alti rispetto a quelli usati per i capelli), si è osservata una riduzione complessiva del rischio di tumore prostatico.
In una prima analisi sembrava esserci una maggiore percentuale di tumori ad alto grado, ma analisi successive hanno dimostrato che si trattava probabilmente di un effetto legato a una migliore diagnosi (prostata più piccola, biopsie più accurate), non a un reale aumento di tumori aggressivi.
Con il dosaggio utilizzato per l’alopecia (1 mg/die), non vi è evidenza di aumento del rischio di tumori prostatici aggressivi.
3) Cosa è importante sapere davvero
La finasteride è un farmaco utilizzato da oltre 25 anni. Gli effetti collaterali più rilevanti, quando presenti, riguardano principalmente la sfera sessuale (calo della libido, disfunzione erettile), che nella maggior parte dei casi sono reversibili alla sospensione.
Non è un farmaco “pericoloso”, ma è giusto utilizzarlo:
con indicazione corretta (alopecia androgenetica documentata)
dopo valutazione dermatologica
con informazione chiara sui possibili effetti collaterali
Se si tratta davvero di una forma di alopecia androgenetica, la finasteride è uno dei trattamenti più efficaci per stabilizzare la situazione.
Non si tratta di scegliere tra “capelli o salute”: il profilo di sicurezza è ampiamente studiato. È importante però parlarne con il dermatologo per valutare il suo caso specifico e decidere in modo consapevole.
La paura è comprensibile, ma le evidenze scientifiche attuali sono rassicuranti sul rischio oncologico.
capisco il suo timore, è una domanda molto frequente quando si parla di finasteride.
Le rispondo in modo chiaro e basato sui dati disponibili.
1) Tumore alla mammella nell’uomo
Il tumore mammario maschile è estremamente raro. I casi segnalati in corso di finasteride sono pochissimi e non è stato dimostrato un nesso causale certo. L’incidenza è molto bassa e non risulta un aumento significativo del rischio nei grandi studi sull’uso del farmaco per alopecia.
2) Tumore alla prostata “più aggressivo”
Negli studi condotti su finasteride (a dosaggi più alti rispetto a quelli usati per i capelli), si è osservata una riduzione complessiva del rischio di tumore prostatico.
In una prima analisi sembrava esserci una maggiore percentuale di tumori ad alto grado, ma analisi successive hanno dimostrato che si trattava probabilmente di un effetto legato a una migliore diagnosi (prostata più piccola, biopsie più accurate), non a un reale aumento di tumori aggressivi.
Con il dosaggio utilizzato per l’alopecia (1 mg/die), non vi è evidenza di aumento del rischio di tumori prostatici aggressivi.
3) Cosa è importante sapere davvero
La finasteride è un farmaco utilizzato da oltre 25 anni. Gli effetti collaterali più rilevanti, quando presenti, riguardano principalmente la sfera sessuale (calo della libido, disfunzione erettile), che nella maggior parte dei casi sono reversibili alla sospensione.
Non è un farmaco “pericoloso”, ma è giusto utilizzarlo:
con indicazione corretta (alopecia androgenetica documentata)
dopo valutazione dermatologica
con informazione chiara sui possibili effetti collaterali
Se si tratta davvero di una forma di alopecia androgenetica, la finasteride è uno dei trattamenti più efficaci per stabilizzare la situazione.
Non si tratta di scegliere tra “capelli o salute”: il profilo di sicurezza è ampiamente studiato. È importante però parlarne con il dermatologo per valutare il suo caso specifico e decidere in modo consapevole.
La paura è comprensibile, ma le evidenze scientifiche attuali sono rassicuranti sul rischio oncologico.
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