Salve Dottore , mi chiamo Francesco, volevo porle questa domanda, mia madre ha piu di 80 anni, soffr

Salve Dottore , mi chiamo Francesco, volevo porle questa domanda, mia madre ha piu di 80 anni, soffre di fibrillazione atriale, dovrebbe seguire la terapia prescritta dal cardiologo,che sarebbe "eliquis" un pastiglia la mattina e una sera piu "congescor" e "pritor" per la pressione. Siccome soffre di ulcere venose sulle caviglie che stiamo cercando di curare tramite schiume di poliuretana e bendaggi e anche con terapia di un angiologo con "Nedemax" e "Vessel" e siccome il trattamento di queste ulcere è lungo non si rimarginano ed esce sempre fuori liquido giallo la ferita è sempre un po infetta e rossa.Mia madre, ha paura di prendere eliquis perche sostiene,che puo interagire con l'ulcera venosa, e provocare emorragie e sanguinamenti,non sa siceramente se è stata eliquis a far venire l ulcera, io aggiungo che forse gli venivano anche prima. Ma ora ce l'ha da un po di mesi l'ulcera mentre è da settembre che non prende eliquis, l'ha preso soltanto 3 mesi. Può consigliarci come potremmo comportarci, se puo continuare a prendere eliquis o sospenderlo finche non si rimargina la ferita? La ringrazio molto, distinti saluti.

2 risposte


Consiglio la sospensione o sostituzione di eliquis solo dopo una at tanta visita cardiologica

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Buongiorno. La Fibrillazione atriale richiede una terapia anticoagulante sotto controllo cardiologico. L'ulcera venosa è correlata ad altre cause e riconosce nella terapia compressiva il trattamento principale. In presenza di essudazione è consigliabile un tampone per esame colturale: lo svelare la presenza di germi permette di iniziare una terapia antibiotica mirata e scegliere il miglior tipo di medicazione

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