Salve dottore ho notato differenze tra l orgasmo vaginale avuto dalla sola stimolazione del pene in
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Salve dottore ho notato differenze tra l orgasmo vaginale avuto dalla sola stimolazione del pene in vagina e quello invece clitorideo che lo sento molto più appagante e soddisfacente. Volevo sapere come mai c'è questa differenza? Tempo fa leggevo in giro di donne che affermavano che l orgasmo vaginale è molto più appagante.ma non è così. Ho parlato con un sessuologo è mi ha confermato che è proprio così come dico io .ma allora perché alcune donne dicono l esatto opposto.?
Buongiorno. La sua domanda è molto interessante, perché in realtà la sua esperienza e la consulenza effettuata in passato già le hanno fornito delle risposte. Accolgo il suo bisogno di capire meglio, forse la domanda che si pone riguarda più una dimensione relativa all'orgasmo e alla corporeità, nonché il confronto con le altre donne. Immagino che non ci sia al momento una risposta che la potrebbe soddisfare e togliere dal dubbio che pone nell'immediato, ma se volesse approfondire la natura del suo dubbio rimango a sua disposizione. Buona giornata. Dottoressa Daniela Pedriale
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Buongiorno, il collega con cui si è confrontata ha basato la sua risposta correttamente sul fatto che la zona del clitoride è meglio innervata rispetto al tessuto interno alla vagina per cui più sensibile alla stimolazione. Tuttavia questa regola non è applicabile alla stessa maniera a tutte le donne. Ogni donna ha il suo modo preferito di provare piacere: oltre alla stimolazione meccanica nell'orgasmo intervengono altri fattori più di "testa" per cui a volte la penetrazione può avere un tasso di erotismo maggiore perché potrebbe collegarsi a determinate fantasie. Un consiglio che generalmente condivido con le mie pazienti è quello di trovare la strada preferita e percorrerla senza togliersi la possibilità di sperimentare anche altre vie!
Buongiorno. La stimolazione del clitoride risulta essere effettivamente più importante della stimolazione vaginale per il raggiungimento dell’orgasmo. Il fatto che alcune donne affermino di sentire più appagante la penetrazione rispetto alla stimolazione del clitoride potrebbe essere dovuto al fatto che, durante la penetrazione, il clitoride viene comunque stimolato per sfregamento: in questo modo si avrebbe la sensazione di raggiungere l’orgasmo più facilmente, sebbene non sia esattamente così.
Se volesse approfondire anche l’aspetto più strettamente mentale della questione, mi rendo disponibile anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.
Se volesse approfondire anche l’aspetto più strettamente mentale della questione, mi rendo disponibile anche online.
Cordialmente,
dott. Alfonso Panella.
Buona sera, l'orgasmo clitorideo è quello principale, dovuto alle sue contrazioni durante la soglia massima di eccitazione. Da qui, possono propagarsi poi alla vagina.
L'orgasmo vaginale può essere riconducibile all'erotismo che si può creare sulla penetrazione, tra i partner .
Dottoressa Forlano Teresita
L'orgasmo vaginale può essere riconducibile all'erotismo che si può creare sulla penetrazione, tra i partner .
Dottoressa Forlano Teresita
Salve,
la ringrazio per la domanda, perché tocca un tema molto discusso e spesso fonte di confusione.
Partiamo da un punto fondamentale: non esiste un orgasmo “migliore” o più autentico di un altro. Le differenze che lei percepisce sono assolutamente reali e comuni. Dal punto di vista neurofisiologico, la stimolazione clitoridea coinvolge una concentrazione molto elevata di terminazioni nervose, motivo per cui per molte donne l’orgasmo che ne deriva è vissuto come più intenso, immediato e appagante.
Quello che viene chiamato “orgasmo vaginale” non è in realtà separato dal clitoride: oggi sappiamo che il clitoride è un organo molto più esteso di quanto si pensasse, con radici interne che circondano la vagina. Per questo motivo, anche durante la penetrazione, quando si prova piacere o si raggiunge l’orgasmo, il clitoride è comunque coinvolto, seppur in modo indiretto e variabile da persona a persona.
Le differenze di vissuto dipendono da molti fattori:
anatomia individuale,
tipo di stimolazione,
coinvolgimento emotivo,
rilassamento e assenza di controllo,
significati personali attribuiti all’esperienza.
Perché allora alcune donne riferiscono che l’orgasmo vaginale è “più profondo” o “più appagante”? Spesso entrano in gioco fattori soggettivi e culturali:
l’idea, ancora molto diffusa, che l’orgasmo “da penetrazione” sia più maturo o più femminile,
il contesto relazionale (intimità, connessione emotiva, senso di fusione),
il fatto che alcune donne associno quel tipo di orgasmo a un coinvolgimento più globale del corpo o a una maggiore vicinanza al partner.
Questo non significa che sia così per tutte. La variabilità femminile è la norma, non l’eccezione. Il fatto che lei percepisca l’orgasmo clitorideo come più soddisfacente non indica alcuna difficoltà o “mancanza”, ma semplicemente il suo specifico modo di funzionare dal punto di vista sessuale.
Il sessuologo con cui ha parlato le ha correttamente confermato che la sua esperienza è assolutamente coerente con ciò che sappiamo oggi in sessuologia. Il problema nasce quando si cerca di trasformare vissuti personali in verità universali.
Se questo tema le suscita dubbi, confronti o interrogativi rispetto alla sua sessualità o alla relazione, una consulenza sessuologica può essere molto utile, perché permette di approfondire il funzionamento individuale, sciogliere falsi miti e valorizzare ciò che per lei è davvero fonte di piacere e benessere, in modo più mirato e personalizzato.
la ringrazio per la domanda, perché tocca un tema molto discusso e spesso fonte di confusione.
Partiamo da un punto fondamentale: non esiste un orgasmo “migliore” o più autentico di un altro. Le differenze che lei percepisce sono assolutamente reali e comuni. Dal punto di vista neurofisiologico, la stimolazione clitoridea coinvolge una concentrazione molto elevata di terminazioni nervose, motivo per cui per molte donne l’orgasmo che ne deriva è vissuto come più intenso, immediato e appagante.
Quello che viene chiamato “orgasmo vaginale” non è in realtà separato dal clitoride: oggi sappiamo che il clitoride è un organo molto più esteso di quanto si pensasse, con radici interne che circondano la vagina. Per questo motivo, anche durante la penetrazione, quando si prova piacere o si raggiunge l’orgasmo, il clitoride è comunque coinvolto, seppur in modo indiretto e variabile da persona a persona.
Le differenze di vissuto dipendono da molti fattori:
anatomia individuale,
tipo di stimolazione,
coinvolgimento emotivo,
rilassamento e assenza di controllo,
significati personali attribuiti all’esperienza.
Perché allora alcune donne riferiscono che l’orgasmo vaginale è “più profondo” o “più appagante”? Spesso entrano in gioco fattori soggettivi e culturali:
l’idea, ancora molto diffusa, che l’orgasmo “da penetrazione” sia più maturo o più femminile,
il contesto relazionale (intimità, connessione emotiva, senso di fusione),
il fatto che alcune donne associno quel tipo di orgasmo a un coinvolgimento più globale del corpo o a una maggiore vicinanza al partner.
Questo non significa che sia così per tutte. La variabilità femminile è la norma, non l’eccezione. Il fatto che lei percepisca l’orgasmo clitorideo come più soddisfacente non indica alcuna difficoltà o “mancanza”, ma semplicemente il suo specifico modo di funzionare dal punto di vista sessuale.
Il sessuologo con cui ha parlato le ha correttamente confermato che la sua esperienza è assolutamente coerente con ciò che sappiamo oggi in sessuologia. Il problema nasce quando si cerca di trasformare vissuti personali in verità universali.
Se questo tema le suscita dubbi, confronti o interrogativi rispetto alla sua sessualità o alla relazione, una consulenza sessuologica può essere molto utile, perché permette di approfondire il funzionamento individuale, sciogliere falsi miti e valorizzare ciò che per lei è davvero fonte di piacere e benessere, in modo più mirato e personalizzato.
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