Salve dottore, ho 24 anni e sono stato circonciso 7 giorni fa. Oggi ho fatto una visita di controll
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Salve dottore, ho 24 anni e sono stato circonciso 7 giorni fa.
Oggi ho fatto una visita di controllo e il chirurgo che ha operato mi ha comunicato che la guarigione procede correttamente.
-a bbiamo notato un gongiore generale dell'intero pene
- un gonfiore generale del glande "come se fosse sempre in pump"
- un colore grigio chiaro del glande non ancora tornato al roseo naturale
- zone di leggera tumefazzione (precedentemente giallognole, ora tendenti al grigio).
Gli ho posto il mio dubbio riguardo il gonfiore e colore del glande, il Dottore mi ha chiesto se al tatto sentissi gli stimoli sul glande; ho confermato che avverto i contatti/tocchi sul glande.
Secondo il Dottore è semplicemente del liquido accumulato sottopelle (edema) e che col tempo si drenerà da solo.
Penso che non avendo avuto fino ad oggi alcuna perdita di sangue, sicuramente è ancora tutto accumulato nel pene.
Per aiutare il drenaggio mi ha presctitto Superlase.
Mi sono però scordato di dire comunicare che gli stimoli di temperatura sul glande quasi non li percepisco, quando mi lavo con acqua corrente e la faccio scorrere sulla punta del glande non avverto la temperatura calda o fredda che sia.
Può essere dovuto al gonfiore e al processo di cheratinizzazione? Il glande color grigio chiaro e precedentemente giallognolo vuol dire che l'edema sta iniziando a passare?
Grazie per la consulenza
Oggi ho fatto una visita di controllo e il chirurgo che ha operato mi ha comunicato che la guarigione procede correttamente.
-a bbiamo notato un gongiore generale dell'intero pene
- un gonfiore generale del glande "come se fosse sempre in pump"
- un colore grigio chiaro del glande non ancora tornato al roseo naturale
- zone di leggera tumefazzione (precedentemente giallognole, ora tendenti al grigio).
Gli ho posto il mio dubbio riguardo il gonfiore e colore del glande, il Dottore mi ha chiesto se al tatto sentissi gli stimoli sul glande; ho confermato che avverto i contatti/tocchi sul glande.
Secondo il Dottore è semplicemente del liquido accumulato sottopelle (edema) e che col tempo si drenerà da solo.
Penso che non avendo avuto fino ad oggi alcuna perdita di sangue, sicuramente è ancora tutto accumulato nel pene.
Per aiutare il drenaggio mi ha presctitto Superlase.
Mi sono però scordato di dire comunicare che gli stimoli di temperatura sul glande quasi non li percepisco, quando mi lavo con acqua corrente e la faccio scorrere sulla punta del glande non avverto la temperatura calda o fredda che sia.
Può essere dovuto al gonfiore e al processo di cheratinizzazione? Il glande color grigio chiaro e precedentemente giallognolo vuol dire che l'edema sta iniziando a passare?
Grazie per la consulenza
Il gonfiore e lo stato complessivo che osserva è dettato da eccesso di medicazione e da mancanza di mobilizzazione. Se vuole può seguire queste indicazioni che daranno migliori e più rapidi risultati: mobilizzare per bene la pelle del pene (su e giù) e lavare bene con acqua corrente più volte al giorno; se esiste, una qualche secrezione è solo ristagno infiammatorio che va pulito per bene; per un eventuale edema consistente si può applicare la jaluronidasi, Zimojal 12 fiale (farmacia Petroneonline) o Hyaluronidase Liquid (20 fiale - MCCM) o Anti-Yal 1500 (5 fiale), si applica sull'area edematosa o si inietta (meglio lo faccia il medico)in essa una volta al giorno per 2-3 giorni; tenere solo protetto con una larga garza appoggiata e all'aria aperta quando può.
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