Salve, dopo aver fatto 7 onde d'urto, 10 tecar, ultrasuoni e trattamenti con osteopata il dolore per

Salve, dopo aver fatto 7 onde d'urto, 10 tecar, ultrasuoni e trattamenti con osteopata il dolore persiste, anzi si è irradiato anche sul collo del piede. Più che un dolore, è un bruciore...volevo sapere se è normale, perché la guarigione è lunga, o devo cambiare percorso?

17 risposte


Buongiorno,volevo sapere se prima di fare queste applicazioni di onda d'urto, tecar e ultrasuoni e stato fatto un Doppler arto inf.se si deve ed è negativo deve cambiare percorso terapeutico.Se invece non ha fatto il Doppler lo deve fare per escludere una patologia vascolare.

AR

Dr. Antonino Randazzo

terapista del dolore

Bagnara Calabra

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Buongiorno, se ha fatto tutto ma il dolore persiste bisogna indagare ulteriormente se non si tratti di un problema di circolazione (basta un doppler arterovenoso arti inferiori) o piuttosto di un maccanismo di neuroinfiammazione (questo andrebbe capito con adeguata anamnesi e visita medica). Cordiali saluti

Dott.ssa Roberta Costanzo

Dott.ssa Roberta Costanzo

terapista del dolore

Milano

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Buongiorno, Lo sperone calcaneare purtroppo è difficile debellarlo, infatti nonostante tutte le terapie che ha fatto non ha ottenuto nessun risultato. Pertanto le consiglio, oltre a quello che hanno detto i miei colleghi, una visita podologica in quanto potrebbe trattarsi anche di una postura non corretta dell'appoggio del piede. Inoltre, visto che è tutto collegato ha fatto una RM al tratto lombare? In quanto molto spesso il bruciore che avverte potrebbe essere causato da un problema neurologico collegato alla schiena. Le consiglio anche delle sedute di massofisioterapia per alleviare le tensioni che ci sono su tutta la gamba. La ringrazio per la sua attenzione. Cordiali saluti Daniela Martarello

Daniela Martarello

Daniela Martarello

massofisioterapista

Torino

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Sicuramente va valutata tutta la situazione. Come percorso terapeutico mi sembra corretto anche se sarebbe interessante capire cosa abbiamo fatto con il mio collega di modo da capire. La inviterei comunque ha continuare e provare a andare avanti con le terapie, soprattutto nel caso in cui avesse giovamento anche non eccessivo della algia. Per qualsiasi cosa può contattarmi. Cordiali saluti.


Per qualsiasi dolore cronico , lo specialista antalgologo deve fare prima la diagnosi ,successivamente proporre al paziente le varie opzioni di cura più idonee al caso e seguirne l'iter terapeutico.

Dott. Alessandro Calafiore

Dott. Alessandro Calafiore

terapista del dolore

Mentana

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Salve,è necessario fare prima una diagnosi. Se il dolore è un bruciore,mi fa pensare a un dolore neuropatico, per cui le terapie effettuate sono insufficienti Buona serata


Buongiorno. Innanzitutto è necessario fare una appropriata diagnosi. Il dolore urente che lei descrive può far pensare ad un dolore neuropatico, ma bisogna anche escludere cause vascolari. Se già è stata visitata ed è stata fatta diagnosi di sperone calcaneare la mia domanda è : sono state utilizzate Onde d'Urto focalizzate o Onde d'Urto radiali ? Vi è una grande differenza tra le due e quelle di maggiori efficacia per lo sperone calcaneare sono le onde d'Urto focalizzate ( di pertinenza prevalentemente medica). Cordiali saluti.


Mai effettuata una visita di terapia antalgica?


Salve , mi dispiace per le problematiche che sta vivendo. Se le posso essere utile , io mi occupo di terapia antalgica con utilizzo in particolare di Ossigeno-OzonoTerapia a livello del punto di dolore. è una terapia totalmente sicura, miniinvasiva, che può trovare diversi ambiti di applicazione con risultati garantiti. Nel suo caso potrebbe" calzare a pennello". Se è interessato, non esiti a contattarmi, mi farebbe piacere esserle d'aiuto e soprattutto AMO I CASI COMPLICATI come il suo.

Dott. Mattia Zullo

Dott. Mattia Zullo

terapista del dolore

Napoli

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Buona sera, con l’instaurarsi di un dolore cronico può essere normale il dolore da lei descritto e sarebbe possibile ed auspicabile associare una terapia farmacologica.


Buon giono. vada da un posturologo o un terapista del dolore.

Dott.ssa Michela Ghiara

Dott.ssa Michela Ghiara

terapista del dolore

Genova

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Il dolore da spina calcaneare è complesso da trattare e, sicuramente, funzionano bene sia le onde d'urto (che diventa anche terapia causale) che l'agopuntura. Tuttavia, prima di potere dare un giudizio definitivo sulla mancata risoluzione del problema, dovrei visitarla per escludere altre cause di dolore.


Salve secondo me sollecitato troppo attenda e veda altrimenti esistono altri rimedi saluti

Dott. Cristiano Mucci

Dott. Cristiano Mucci

fisioterapista

Castello di Cisterna

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SAlve Purtroppo la resistenza alle Terapie e' piuttosto frequente nel Suo caso clinico. Da cio' che descrive sembra che ad un dolore prevalentemente "Somatico" si stia aggiungendo una componente di dolore cosiddetto "Neuropatico",quest'ultimo resistente ai comuni farmaci analgesici. Puo' capitare quando si ha uno stimolo meccanico negativo su qualche struttura nervosa contigua, nel caso di una spina calcaneare. Ad ogni modo credo sinceramente sia opportuno passare ad uno step terapeutico successivo...da valutare sicuramente con un Terapista Antalgico e/o un ortopedico, oltre che ,nel frattempo, intervenire sulla componente neuropatica del Suo dolore, onde evitare che cronicizzi. Le Auguro una pronta guarigione

Dr. Ignazio Urti

Dr. Ignazio Urti

terapista del dolore

Salerno

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Buonasera, è possibile effettuare un ciclo infiltrativo per trattare il dolore riacutizzato ed intenso. Le consiglio inoltre di valutare l'utilizzo o la sostituzione del plantare. Cordialità, dott.ssa Grutta.


Salve. ha tralasciato di scrivere il problema principale: di cosa soffre? Perchè ha fatto questi trattamenti? Saluti.


Salve, da quello che descrive non è una risposta “normale” ai trattamenti che ha fatto. Il fatto che il sintomo sia un bruciore e che si sia esteso fino al collo del piede suggerisce più un dolore di tipo neuropatico (interessamento di un nervo), piuttosto che un problema muscolare o tendineo. Onde d’urto, tecar, ultrasuoni e osteopatia non agiscono sul nervo e, in questi casi, spesso non portano beneficio o possono addirittura peggiorare la sintomatologia. Non è una guarigione lenta: è molto probabile che il percorso non sia quello adatto. Cosa fare ora • sospendere trattamenti fisici ripetitivi • eseguire una valutazione mirata neurologica / di terapia del dolore • valutare esami funzionali (EMG) se indicato • considerare infiltrazioni ecoguidate o terapie specifiche per dolore neuropatico Messaggio importante Un dolore urente, che si irradia, va inquadrato diversamente: più terapie non sempre significano terapia giusta. Cambiare approccio ora è sensato e può evitare la cronicizzazione.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.