Salve da un paio di mesi avverto delle fitte all' altezza dell' anca improvvise e indipendenti dalle

Salve da un paio di mesi avverto delle fitte all' altezza dell' anca improvvise e indipendenti dalle posizioni da me assunte e dai movimenti che svolgo(simil puntura di spillo e a volte lama che trafigge), la rmn lombosacrale e' negativa, ho fatto intramuscolo di cortisone ma non e' servito a nulla, cio' che ha alleviato un po' la frequenza e l' intensita' di queste fitte e' stata un' intramuscolo di toradol e muscoril. Specifico che non ho limitazione articolare ne' deficit di forza e di sensibilita'. Da cosa potrebbero dipendere queste fitte che a volte sono molto dolorose e frequenti? Ps ho notato che si acuiscono in prossimita' del ciclo mestruale, ma anche l'eco transvaginale e' risultata negativa... Grazie

5 risposte


Buongiorno, Signora. Innanzitutto andrebbe visitata per capire se possa trattarsi di un dolore primitivo dell'anca o di una irradiazione da altra sede. Potrebbe essere utile una rx di bacino per anche. Cordiali saluti.

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Buongiorno, come le colleghe hanno giustamente affermato è necessaria una visita e altre informazioni per chiarire la natura del dolore. Il fatto che le sia stata prescritta una RM alla colonna LS suggerisce che vi siano altri elementi che hanno inizialmente orientato verso una problematica lombare. Fa sport? Con la visita si potrebbero escludere lesioni tendine e o muscolari..


Buongiorno, anche io concordo con i colleghi. È necessario discriminare se il dolore sia di pertinenza dell’anca e della regione trocanterica oppure sia un dolore irradiato da altra sede. Consiglio eseguire RX bacino e anca in associazione ad esame ecografico mirato alla regione dell’anca e della sede trocanterica. A disposizione per visita specialistica fisiatrica a Milano. Cordialmente saluto. Dottoressa Catia Pelosi Buongiorno, anche io concordo con i colleghi. Hai gessare discriminare se il dolore sia a partenza dell’anca della regione trocanterica o il radiato dall’altra sede. Consiglio eseguire RX s’bacino più anca ed esame ecografico mirato alla regione dell’anca e della sede trocanterica. A disposizione per visita specialistica fisiatrica a Milano. Cordialmente saluto. Dottoressa Catia Pelosi


Buongiorno, in linea con i Colleghi che mi hanno preceduto, ritengo che una visita specialistica e la conoscenza di altre informazioni (tipo la sua età, il tipo di attività lavorativa che svolge, la sua vita quotidiana, ecc. ecc.) potrebbero essere molto utili sulla ipotesi di diagnosi; comunque anch'io confermo che per distinguere se il problema è intrinseco all'articolazione dell'anca o prende origine da altra sede, occorre la visita, un esame rx o eco e quindi una attenta anamnesi; io visito a Firenze e sono disponibile per chiarire e, spero risolvere, le sue problematiche.


Buongiorno! Concordo coi colleghi. Lei ha riferito terapie ed esami strumentali ma come sempre la cosa più importante e imprescindibile è una valutazione clinica con una raccolta molto più dettagliata sulle caratteristiche del dolore e una visita che orientativamente può essere in primo luogo fisiatrica. Sarà nel caso il fisiatra a inviarla ad altri specialisti, con l'eventuale prescrizione di altri approfondimenti strumentali. Cordialità

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