Salve, da marzo di quest'anno sto assumendo daparox fino a agosto e da settembre 1/2 cp.
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Salve, da marzo di quest'anno sto assumendo daparox fino a agosto e da settembre 1/2 cp.
In più assumo 1/2 cp di trittico la sera.
Fino a qualche giorno fa tutto ok, ma da circa tre giorni riaccuso alcuni sintomi che avevo precedentemente la terapia. asia, noia, un pò di angoscia, ogni tanto pensieri negativi.
Ho attraversato, nel mese di ottobre un periodo molto stressante e faticoso per grossi problemi familiari, di cui sono stata l'unica a pendermene carico. Proprio adesso che quel periodo è passato, riaffiorano tali sintomi.
Cosa mi consigliate?
Grazie
In più assumo 1/2 cp di trittico la sera.
Fino a qualche giorno fa tutto ok, ma da circa tre giorni riaccuso alcuni sintomi che avevo precedentemente la terapia. asia, noia, un pò di angoscia, ogni tanto pensieri negativi.
Ho attraversato, nel mese di ottobre un periodo molto stressante e faticoso per grossi problemi familiari, di cui sono stata l'unica a pendermene carico. Proprio adesso che quel periodo è passato, riaffiorano tali sintomi.
Cosa mi consigliate?
Grazie
Buongiorno,
Fattori stressanti di vita e il cambio stagionale possono essere tutti elementi di peggioramento di sintomi non ancora totalmente regrediti. Sarebbe utile effettuare una visita col suo psichiatra di riferimento per decidere come lavorare sul dosaggio dei farmaci. Non è raccomandato variare il
dosaggio dei farmaci in autonomia.
Saluti.
Dott G Amodeo.
Fattori stressanti di vita e il cambio stagionale possono essere tutti elementi di peggioramento di sintomi non ancora totalmente regrediti. Sarebbe utile effettuare una visita col suo psichiatra di riferimento per decidere come lavorare sul dosaggio dei farmaci. Non è raccomandato variare il
dosaggio dei farmaci in autonomia.
Saluti.
Dott G Amodeo.
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La terapia prescritta è corretta, ma forse la riduzione dei dosaggi ha comportato il riemergere di alcuni sintomi. In ogni caso, la questione di fondo è che tutti i soggetti non dovrebbero essere lasciati soli con i propri problemi e dopo un contatto estemporaneo, ma supportati da un ascolto psicoterapico da parte del curante , in modo da poter comprendere e superare il modo in cui hanno affrontato i problemi reali e le proprie vicende emotive. La figura dello psichiatra unisce le due competenze. .
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