Salve da circa un anno soffro di mal di schiena che adesso in parte è risolto grazie a riposo e fisi

4 risposte
Salve da circa un anno soffro di mal di schiena che adesso in parte è risolto grazie a riposo e fisioterapia. Purtroppo ad oggi non ho ancora risolto il dolore al sacro illiaco. Questo mi rende una tortura stare seduto, poiché il dolore all'osso sacro è fortissimo. Da risonanza e radio grafie non risulta nulla nell'ultima parte della colonna( ernia e faccette infiammate l5 s1 s1 a parte). Ho fatto inflitrazioni cortisoniche non ecoguidate ma il sollievo dura poco. Quale soluzione definitiva?
Dott. Giuseppe D'Angelo
Terapista del dolore, Anestesista, Internista
Roma
Il problema è certamente di natura cronica e necessità a mio avviso di un approccio multidisciplinare che comincia per una valutazione specialistica di terapia del dolore.
Saluti

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Buongiorno deve eseguire dei test alla lidocaina ecoguidati!!!
 Daniela Martarello
Massofisioterapista
Torino
Buonasera,
Le consiglio di sentire un buon ortopedico, ovviamente se non l'ha già consultato, che le darà una cura adeguata al suo problema.
Cordiali saluti
Dott. Matteo Nardis
Terapista del dolore, Anestesista
Roma
Salve, il dolore dell’articolazione sacro-iliaca può essere molto invalidante e spesso non è ben visibile agli esami radiologici, perché è soprattutto un problema funzionale e infiammatorio. Il fatto che le infiltrazioni abbiano dato beneficio, anche se temporaneo, è un elemento importante: suggerisce che quella sede è verosimilmente coinvolta nella genesi del dolore.

Quando il dolore persiste nonostante fisioterapia e infiltrazioni, la strada più appropriata è una valutazione in un centro di terapia del dolore, dove è possibile eseguire procedure più mirate (ad esempio infiltrazioni eco- o fluoroscopicamente guidate, oppure trattamenti di radiofrequenza sulle strutture nervose che trasmettono il dolore sacro-iliaco). In molti pazienti questo consente un controllo più duraturo dei sintomi rispetto alle infiltrazioni “alla cieca”.

Non esiste una “soluzione unica” valida per tutti, ma un inquadramento specialistico permette di capire se il dolore è realmente di origine sacro-iliaca e di scegliere il trattamento più adatto al suo caso, evitando interventi inutili o ripetuti senza beneficio stabile.

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