Salve! Da circa sei mesinmio marito a cambiato l' umore e e stato preso d'alla ansia. A visitato una

Salve! Da circa sei mesinmio marito a cambiato l' umore e e stato preso d'alla ansia. A visitato una psicoterapeuta e adesso prende 20 gocce di alprazalam al giorno ma la sua condizione e peggiorata considerevolmente. Tutto e cominciato a gennaio quando e stato in Romania per vedere il suo nonno che era in una situazione grava, poi quando e tornato la nostra bimba mi a chiusa sul balcone per 2 minuti e lui a capito che la bimba a caduta dal balcone.... non a voglia di mangiare ed e dimagrito circa 6 kili in questo tempo. E ossessionato che a qualcosa di grave e morirà ( a fatto tutti gli analisi e tutto apposto), non esce più non a voglia di fare niente. Si arrabia speso e li viene la ansia anche se la bimba comincia a giocare e a saltare perche pensa che si fara male.. ultimamente piange spesso e pensa che non a perche vivere cosi, pensa solo negativo... cosa posso fare per lui perche non accetta vedere un psichiatra perche a paura che non succederà nulla.. Grazie per le vostre risposte!

16 risposte


Cara Sig.ra, bene che stia andando in psicoterapia, ma forse sarebbe opportuna anche una visita psichiatrica. E' infatti possibile che suo marito sia caduto in una crisi depressiva e, se fosse così, potrebbe trovare giovamento con un aiuto farmacologico più mirato ed efficace, rispetto a quello che sta già provando.

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


Buongiorno Le consiglio di rivolgersi ad un pronto soccorso e farlo visitare da uno psichiatra perché potrebbe essere una importante depressione che va assolutamente curata con dei farmaci specifici.


Buongiorno, i sintomi di suo marito sono compatibili con la depressione severa, per eseguire la diagnosi differenziale e instaurare l'opportuna terapia la consiglio di farlo visitare in pronto soccorso


Buon giorno : evidentemente suo marito va trattato con farmaci : è importante condurlo ad una visita specialistica sollecita


mah..sembra una brutta reazione a un lutto...con meccanismi proiettivi...e di colpa....però così, senza vederlo e ascoltarlo...non si può concludere davvero una valutazione.. cerchi di parlargli e portarlo a visita da uno psichiatra...la psicoterapia che ha intrapreso non sembra giovargli molto...ha una famiglia, deve curarsi...per sè e per voi...


Gentile Signora, la condizione di suo marito, così come descritta, richiede un intervento specialistico. Il dire di suo marito" non succederà nulla" andando dallo psichiatra, riflette l'umore fortemente depresso. Per convincere suo marito a farsi visitare ed intraprendere una cura incisiva il prima possibile, può accompagnarlo in PS o dal suo medico di base. Comunichi ed informi anche altri membri della famiglia di suo marito per "trovare alleati" in una situazione che è da affrontare al più presto e che ha soluzioni.


Salve, suo marito ha bisogno di essere aiutato da uno specialista, deve accettare le cure per sè stesso e per voi...provi a sentire il centro di salute mentale di zona, il medico di base o lo specialista che gli ha prescritto inizialmente il farmaco...ma insista. Cordialmente.

Dott.ssa Caterina Cresciullo

Dott.ssa Caterina Cresciullo

psicologo

Vallo della Lucania

Prenota visita

Gentile signora, consiglio un intervento farmacologico specificamente antidepressivo, ovviamente prescritto dallo/a psichiatra, e dato anche il carattere traumatico dell'evento scatenante, anche un trattamento psicoterapeutico con metodo EMDR.


Buongiorno, da ciò che lei descrive suo marito ha un importante depressione. Le consiglio di rivolgersi ad uno psichiatra, per cercare di far andare suo marito a visita le consiglio di chiedere aiuto anche ad altri familiari ed al medico di base.


Cara Signora, la perdita di una persona cara si accompagna molto spesso ad una crisi, si perde un equilibrio e bisogna cercarne uno nuovo. Non è sempre semplice la ricerca del nuovo equilibrio e quello che potrebbe accadere, come è accaduto a suo marito, è di vivere questa crisi con grandi difficoltà, da qui la comparsa di sintomi, paure, preoccupazioni. Spero siate riusciti a consultare uno specialista per la terapia farmacologica e che la psicoterapia abbia aiutato a comprendere meglio le motivazioni di questo "crollo". Cari saluti

Dott.ssa Manna Guscelli

Dott.ssa Manna Guscelli

psicoterapeuta

Busto Arsizio

Prenota visita

Salve, credo sia opportuna una terapia familiare più che individuale per risolvere la problematica di suo marito che potrebbe derivare da un disagio dell'intera famiglia e sulla quale si ripercuote. In bocca al lupo


Salve, capisco la sua preoccupazione, suo marito è carico di ansia, ha paura per lei e per sua figlia che vi possa succedere qualcosa di grave e che siete in pericolo. Effettivamente come scrivono i miei colleghi nelle precedenti risposte, è necessario che qualcuno convinca suo marito a farsi visitare da uno psichiatra e faccia una seria cura farmacologica, oltre che ansioso è anche molto depresso, inoltre gli farebbe bene consultare anche una psicoterapeuta per elaborare il trauma che ha vissuto quando ha percepito la gravità del nonno. Tramite la terapia EMDR potrà elaborare il trauma è la terapia giusta, cordiali saluti, dott. Eugenia Cardilli.


Salve, bene che abbia iniziato una psicoterapia, ma c’è probabilmente anche bisogno di un supporto farmacologico. Cerchi di riparlarne con lui e di rassicurarlo, è evidente che abbiate bisogno di aiuto. In bocca al lupo Marta Calderaro

Dott.ssa Marta Calderaro

Dott.ssa Marta Calderaro

psicoterapeuta

Albano Laziale

Prenota visita

Certo, nella depressione cui sembra essere incorso, l'approcciointegrato psicoterapeutico e medico, farmacologico non può eludersi, ma è un momento che può essere di transizione, nel senso che le spiegazioni che vengono date vanno riviste al meglio, va compreso qual'è il problema o il tema di fondo, quali le emozioni el esensazioni a livello relazionale imeddato e post evento. Sempre disponbilie ad approfondire e ad avviar eun percorso terapeutico a distanza, utile in questo momento, utilizzando i mezzi inforamatici, lorella bruni


Gentile Sig.ra, capisco la difficoltà della situazione ed è ben chiara la sua volontà nel voler aiutare suo marito, che da qualche mese sembra stia attraverso un periodo complesso e difficile, con ricadute sul clima e i rapporti familiari. Bene che suo marito abbia intrapreso un percorso psicoterapico, e sarebbe sicuramente utile richiedere una visita specialistica con uno psichiatra; suo marito potrebbe parlarne con il suo psicoterapeuta o contattare il medico di base. Inoltre, da ciò che scrive, mi sembra di capire che anche per lei questa situazione non sia semplice; quello che mi sento di consigliarle è di riflettere se in questo delicato momento potrebbe esserle d'aiuto un supporto psicologico, un momento e uno spazio solo per lei, per sostenerla nell'affrontare al meglio ciò che sta vivendo. Un caro saluto Dott.ssa Andrea Carta


I sintomi che descrive (paura di morire, isolamento, perdita di peso, pensieri negativi) fanno pensare a un disturbo d’ansia importante con componente depressiva. In questi casi il supporto di uno psichiatra è fondamentale, perché la sola benzodiazepina come alprazolam spesso non è sufficiente. Può essere utile accompagnarlo gradualmente a una valutazione specialistica.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.