Salve buonasera. Sono Vito, un giovane di 23 anni Scrivo per chiedere un parere vostro riguardo
Salve buonasera. Sono Vito, un giovane di 23 anni Scrivo per chiedere un parere vostro riguardo al mio caso. Ho i quattro ottavi da estrarre. Lo scorso 3/09 sono andato dal dentista di fiducia, noto e stimato da tutta la città (in aggiunta ha operato con messa di impianto ai miei genitori e nessun problema) per la rimozione. Premetto che io da due anni portavo un loop recorder per episodi sincopali riconducibili a TSVP (tachicardie sopra ventricolari parossistiche) più in aggiunta rari casi di bradicardia. Al momento della seduta i dottori mi hanno chiesto tutte le informazioni e dicendo tutta la mia situazione clinica, hanno valutato il dosaggio dell'anestetico da applicare sulle zone interessate. Al primo anestetico (ottavo destro inferiore) tutto normale ma al secondo anestetico io vado in arresto cardiaco, con immediato ricovero in terapia intensiva, sorveglianza del dosaggio del potassio per quasi azzeramento del valore, in aggiunta la reazione principale e portatta nel tempo che è stato il vomito. All'operazione che è seguita per inserimento del pace-maker bicamerale, è stato constatato una allergia all'anestetico, sia dell'anestetico utilizzato dal dentista e sia quello applicato in sala operatoria (per reazione di vomito immediatamente all'iniezione endovenosa del farmaco). Io che a breve dovrò rimuovere i molari, desidero sapere un vostro parere sulla procedura più corretta da utilizzare, vista anche la mia primissima esperienza bruttissima, e special modo adesso è che ho letteralmente paura del dentista quale strategia si può attuare per superare l'ostacolo nei migliori dei modi? Grazie in anticipo
6 risposte
Premesso che dovrei visitarla, io mai tratterei un caso del genere in uno studio. Qui, caro paziente, deve essere ricoverato in un ospedale pubblico ( che abbia ovviamente un reparto di chirurgia maxillo- facciale) e bisogna affrontare l'intervento con tutte le precauzioni del caso!!!
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Il suo caso non è trattabile in studio privato ,deve ricoverarsi per avere il controllo anestesiologico.
Buongiorno, la cosa principale da sapere è a quale anestetico è allergico, successivamente recarsi in una struttura convenzionata ssn e cercare un dentista o maxilo facciale che opera in strutture ben organizzate.
salve, dovrebbe prima di tutto fare un esame allergologico per verificare la molecola verso cui è allergico, in quanto il vomito può essere anche una conseguenza dell'abbassamento del potassio e non dell'allergia; dopo di che converrebbe eseguire almeno i primi interventi in una struttura protetta (ospedale) per un monitoraggio continuo dell'intervento. In questi casi la parola d'ordine è "prudenza".
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.






