Salve, avrei alcune domande sull'insufficienza surrenalica iatrogena. Ho 44 anni, in cura con desame

Salve, avrei alcune domande sull'insufficienza surrenalica iatrogena. Ho 44 anni, in cura con desametasone gocce da 4 anni e mezzo per dolore neuropatico, ora in remissione. Per due anni ho fatto 30 gtt/die, poi ho iniziato a scalare, le ultime ogni 25/30 giorni. Il 1/8 scalo a 5 gocce e dopo due settimane ho diarrea, pressione molto bassa e malessere forte. L'endocrinologo aumenta il desametasone a 9 gocce a settembre, ma non miglioro. Cambio endocrinologo che mi diagnostica insufficienza surrenalica iatrogena e alle 9 gocce aggiunge 25+12,5mg di Cortone acetato in due somministrazioni (ore 8/14). Dal 10/9 faccio la nuova cura, più 3 litri d'acqua e 5gr di sale al giorno. Ancora adesso sto sempre a letto, anche piccoli sforzi mi fanno stare peggio. Però la pressione e i problemi intestinali sono migliorati e a riposo ora ho poco malessere. Il dottore mi ha detto che ci vuole tempo per la ripresa, ma mi chiedo, esiste un limite, settimane, mesi? La cura è ben impostata? Esistono rischi a scalare il desametasone prima di essermi ripresa (dovrei iniziare a scalarlo tra due settimane)? Risultati analisi 28/8/26 (qui assumevo 5 gtt desametasone): ACTH 8.0 pg/mL Cortisolo <10 µg/L 20/05/26 (qui 8 gtt) ACTH 3.4 * pg/mL 4.7-48.8 Cortisolo <10 µg/L 7/3/26 (qui 10 gtt, fino a un mese prima facevo 6gtt, sono risalita perché ho avuto sindrome da sospensione) ACTH 13.8 pg/mL Cortisolo <10 µg/L Grazie mille.

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Salve, l'attuale terapia in corso impedisce assolutamente la possibilità di una crisi surrenalica. Il desametasone è già di per sè uno steroide molto potente e al dosaggio che effettua costituisce una terapia di "copertura", inoltre la prescrizione del cortone garantisce senza dubbio tale protezione. I valori di ACTH normale/ basso confermano questo dato. Il valore del cortisolo indosabile non può cambiare tanto che continuerà il desametasone. Allo stato più che un'insufficienza surrenalica terziaria sembra una sindrome da sospensione dei corticosteroidi, che tradotto vuol dire che il suo organismo fa fatica ad abituarsi. Suggerirei come programma di scalare progressivamente il desametasone fino a sospenderlo e di incrementare il cortone da effettuare sotto stretta supervisione endocrinologica e in mani esperte. Cordiali saluti

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