Salve, ad agosto ho partorito e durante la puntura per il parto analgesia mi è stata punta la dura m

Salve, ad agosto ho partorito e durante la puntura per il parto analgesia mi è stata punta la dura madre con coseguente fuoriuscita di liquor e mal di testa lancinante per i successivi 10 giorni. Sono rimasta ricoverata in ospedale fino alle mie dimissioni. Mi hanno consigliato di eseguire un risonanza magnetica ma io ho molta paura, adesso è passato un mese io sto bene non ho sintomi alcuni, mi sembra di essere tornata come prima del parto. Rimane necessaria questa risonanza?

4 risposte


Secondo me no; Lei ha avuto una complicanza derivante da questo tipo di anestesia (peraltro descritta ampiamente in letteratura) e ora sta bene perchè il "buco " nella dura madre si è chiuso. Si goda il suo bambino!

Dott.ssa Daniela Giubelli

Dott.ssa Daniela Giubelli

terapista del dolore

Magenta

Prenota visita

Ottieni una risposta grazie al consulto online

Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.


assolutamente non c'è bisogno di approfondimenti diagnostici .

Dott. Alessandro Calafiore

Dott. Alessandro Calafiore

terapista del dolore

Mentana

Prenota visita

A parte che avrebbero dovuto eseguirla prima di dimetterla, ora non ha più senso eseguire la risonanza magnetica dato che la sintomatologia è regredita


A mio avviso lei ha avuto una liquorrea da puntura subaracnoidea, verosimilmente durante un tentativo, fallito di fare una peridurale o posizionare un catetere antalgico per il parto. La grandezza dell'ago ha determinato un foro dal quale è appunto fuoriuscito una quantità di liquor tsle da generare quei sintomi. In effetti è uno degli effetti indesiderati di quella tecnica. Se ora è passato tutto e non ha più sintomi di alcun genere, penso che la Rmn sia inutile.

Dr. Marco Ingrosso

Dr. Marco Ingrosso

terapista del dolore

Salerno

Prenota visita

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.