Salve a tutti. Sono un ragazzo di 23 anni sportivi e che è sempre stato in movimento. Da marzo conti

Salve a tutti. Sono un ragazzo di 23 anni sportivi e che è sempre stato in movimento. Da marzo continuo ad avere una marcata stanchezza, senso di instabilità e una scarsa tolleranza agli sforzi: anche dopo questi mesi faccio fatica a svolgere attività fisica ma anche blanda esempio 30 min di tapis roulant a 5 e non mi sento ancora tornato come prima neanche nella vita di tutti i giorni, non parlo solo a livello di attività che non riesco proprio a fare. Nel corso degli accertamenti ho eseguito TAC cranio, risonanza magnetica del rachide cervicale ed ecografia del collo per un bozzo che era emerso. Gli esami hanno evidenziato un accumulo di grasso sottocutaneo nella regione posteriore del collo, senza altre alterazioni significative. Ho fatto anche fisioterapia ma nulla. Negli esami del sangue inizialmente avevo transaminasi elevate (poi completamente rientrate nella norma) e una lieve positività della PCR. Successivamente ho eseguito due controlli sierologici per il virus di Epstein-Barr: ad aprile le VCA IgM erano 38 kU/L (indeterminate), con VCA IgG ed EBNA IgG negative; dopo circa tre mesi le IgM sono scese a 33 kU/L ma sono rimaste indeterminate, mentre le IgG sono ancora completamente negative. Mi chiedevo se questo andamento possa essere compatibile con una risposta aspecifica delle IgM oppure se possa far pensare a un’altra infezione o a un’altra causa che possa spiegare la persistenza dei sintomi… perché non riesco più a fare e le cose e vivere come prima. Sempre stanco, sbandamenti e fatica ogni giorno anche nelle cose quotidiane e semplici

1 risposta


Buonasera. Dai dati che riporta, non è possibile attribuire con certezza i suoi sintomi al virus di Epstein-Barr: il fatto che le VCA IgM siano rimaste indeterminate e che le IgG (VCA ed EBNA) siano ancora negative dopo tre mesi rende poco probabile una mononucleosi recente. La stanchezza persistente, la ridotta tolleranza allo sforzo e il senso di instabilità possono avere numerose cause (infettive, metaboliche, endocrine, cardiovascolari, neurologiche o anche funzionali) e richiedono un inquadramento completo. Le consiglio di proseguire gli accertamenti con il suo medico, senza fermarsi al solo EBV. Con un approccio sistematico, nella maggior parte dei casi si riesce a individuare la causa o almeno a orientare correttamente la diagnosi.

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