Salve a tutti, sono un ragazzo di 23 anni e soffro di numerosissimi tic da quando ne avevo 12. Da

1 risposte
Salve a tutti, sono un ragazzo di 23 anni e soffro di numerosissimi tic da quando ne avevo 12.
Da circa 2 mesi e mezzo ho sviluppato un tic molto fastidioso, così ambiguo che mi viene anche difficile descriverlo.
Il muscolo coinvolto in questo caso è il pene. In sostanza tendo a contrarlo continuamente, come se dovessi muoverlo o comunque dovessi spingere per fare pipì. Questa sorta di contrazione continua ha avuto delle conseguenze a livello fisiologico: in primis devo continuamente andare a fare pipì (pur asciugandomi meticolosamente ho sempre delle perdite di urina, anche a distanza di molto tempo dall'atto della minzione), in secondo luogo sento costantemente il pene intorpidito e indolenzito. Quando provo a masturbarmi provo spesso dolore e da tempo non riesco più ad avere un'erezione. A volte mi vengono delle fitte molto dolorose e sento come un bruciore sulla punta del glande.
Mi sono rivolto a diversi specialisti, i quali però non hanno riscontrato nulla. Il fatto è che non riesco minimamente a stare tranquillo, ho paura che questo tic possa essere causa di disfunzione erettile. È come se la mia mente avesse assimilato questo movimento, ormai il mio corpo lo fa in maniera automatica. Anche se mi impegno non riesco minimamente a smettere di farlo...
Secondo voi dovrei preoccuparmi? Non so più cosa fare
Prof. Carlo Rando
Andrologo, Urologo, Chirurgo generale
Milano
Una premessa fondamentale: il pene è un organo vascolare e non è un muscolo e quindi non si contrare... quanto lei avverte come contrazione è forse quella dei muscoli perineali (tra ano e pene) e dei bassi muscoli addominali. Il resto del quadro deriva con buona probabilità da una discreta/consistente congestione infiammatoria pelvico-prostatica che evidentemente o non è stata adeguatamente valutata o è stata minimizzata, soprattutto nelle sue cause che possono essere sia genitali che generali, senza trascurare il raporto prepuzio/glande. Certo deve rilassarsi, ma anche trovare un buon andrologo che svolga le dovute valutazioni genitali (ecografia doppler pelvico-prostatica e testicolare, analisi base dello sperma, coltura del secreto prostatico estratto, test di Stamey) e, nel caso, generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno) da interpretare con attenzione per darle le utili risposte.
Prenota subito una visita online: Visita andrologica - 200 €
Per prenotare una visita tramite MioDottore, clicca sul pulsante Prenota una visita.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Domande correlate

Stai ancora cercando una risposta? Poni un'altra domanda

  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.