Salve a tutti, Mi rivolgo a voi in quanto sto riscontrando dei problemi di crampi ai polpacci, che
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Salve a tutti,
Mi rivolgo a voi in quanto sto riscontrando dei problemi di crampi ai polpacci, che si manifestano con periodicità. Vorrei sottolineare che tali crampi si verificano in modo costante ogni volta che cerco di giocare a pallone, manifestandosi già dopo pochi minuti di gioco più aggressivo, senza che sono minimamente stanco e continuando a giocare, ho subito delle contratture che mi hanno impedito di camminare normalmente per diversi giorni, e il dolore persiste ancora oggi. Inoltre, anche il minimo movimento mi provoca nuovamente crampi.
Mi chiedo se ci sia un motivo specifico per cui questi crampi si verificano solo durante l'attività sportiva, e se esista qualche rimedio o soluzione per prevenirli. Questo problema diciamo me lo porto dietro da anni solo che nell'ultimo anno non riesco veramente a fare una corsa che dopo 10 minuti massimo mi vengono in maniere aggressiva, ho gia provato con integratori vari ma niente appena provo a fare una partita solo a correre palla a piede mi fanno smettere di giocare. Cosa mi suggerite?
La ringrazio per l'attenzione e rimango in attesa di un Suo gentile riscontro.
Mi rivolgo a voi in quanto sto riscontrando dei problemi di crampi ai polpacci, che si manifestano con periodicità. Vorrei sottolineare che tali crampi si verificano in modo costante ogni volta che cerco di giocare a pallone, manifestandosi già dopo pochi minuti di gioco più aggressivo, senza che sono minimamente stanco e continuando a giocare, ho subito delle contratture che mi hanno impedito di camminare normalmente per diversi giorni, e il dolore persiste ancora oggi. Inoltre, anche il minimo movimento mi provoca nuovamente crampi.
Mi chiedo se ci sia un motivo specifico per cui questi crampi si verificano solo durante l'attività sportiva, e se esista qualche rimedio o soluzione per prevenirli. Questo problema diciamo me lo porto dietro da anni solo che nell'ultimo anno non riesco veramente a fare una corsa che dopo 10 minuti massimo mi vengono in maniere aggressiva, ho gia provato con integratori vari ma niente appena provo a fare una partita solo a correre palla a piede mi fanno smettere di giocare. Cosa mi suggerite?
La ringrazio per l'attenzione e rimango in attesa di un Suo gentile riscontro.
Gentile utente,
in prima istanza le consiglierei, attraverso la supervisione del suo curante, di effettuare delle analisi del sangue per valutare eventuali carenze o squilibri di sodio, potassio, magnesio, calcio, vitamina D.
Sarebbe opportuno escludere anche problemi alla circolazione sanguigna.
Una volta chiariti questi dubbi, sarebbe utile farsi consigliare da un Fisioterapista degli esercizi di allungamento pre e post allenamento per mantenere elastico il tono muscolare e non dimenticare di assumere liquidi e sali minerali sufficienti ogni giorno.
Cordiali saluti
in prima istanza le consiglierei, attraverso la supervisione del suo curante, di effettuare delle analisi del sangue per valutare eventuali carenze o squilibri di sodio, potassio, magnesio, calcio, vitamina D.
Sarebbe opportuno escludere anche problemi alla circolazione sanguigna.
Una volta chiariti questi dubbi, sarebbe utile farsi consigliare da un Fisioterapista degli esercizi di allungamento pre e post allenamento per mantenere elastico il tono muscolare e non dimenticare di assumere liquidi e sali minerali sufficienti ogni giorno.
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Gentile utente, in primo luogo le consiglierei di fare degli accertamenti attraverso delle analisi del sangue. In particolare, i crampi possono essere dati da problematiche elettrolitiche presenti anche a riposo e che poi vengono esacerbate in condizioni di stress. Qualora non trovasse una risposta nelle analisi del sangue le consiglio di effettuare una visita da un fisioterapista per approfondire la situazione muscolare nella zona del crampo e valutare la strategia più adatta nella sua situazione. Tenga presente che spesso ci sono delle componenti associate all'attività fisica che possono incidere nell'insorgenza del crampo come, ad esempio, calzatura, terreno, condizioni climatiche, stato di riscaldamento del muscolo e livello di fitness generale.
Buongiorno, come detto dai colleghi, in genere i crampi muscolari sono da attribuirsi a due fattori. O a una questione elettrolitica e se fosse così le consiglio di assumere più sali minerali, anche semplicemente bevendo più acqua (2 litri al giorno per lo meno) o altrimenti a una questione muscolare. In merito a questo sarebbe consigliabile una visita fisioterapica per valutare la muscolatura. In genere un muscolo molto contratto, non elastico, soggetto a contratture, se non viene trattato va incontro a sofferenza che con il tempo può presentarsi sottoforma di crampi. Poi giocando a calcio sono sicuramente stressati come muscoli e se non fa per lo meno stretching, non gli dà sollievo.
Cordialmente
Cordialmente
buongiorno, nel dubbio escluderei cause organiche e chiederei al curante di effettuare un eco doppler agli arti inferiori.
qualora fossero negativi mi rivolgerei ad un posturologo per una valutazione globale e ad un podologo per effettuare un baropodometria che evidenzi il suo modo di camminare. potrebbe anche essere un "appoggio plantare scorretto" che quando cammina non crea forti tensioni ma quando aumenta la performance il problema si traduce nei suoi crampi
qualora fossero negativi mi rivolgerei ad un posturologo per una valutazione globale e ad un podologo per effettuare un baropodometria che evidenzi il suo modo di camminare. potrebbe anche essere un "appoggio plantare scorretto" che quando cammina non crea forti tensioni ma quando aumenta la performance il problema si traduce nei suoi crampi
Buongiorno. Sarebbe importante andare un po' più nel dettaglio del problema capendo ad esempio che tipo di vita fa, con che regolarità gioca a calcio e che tipo di allenamento fa. Inoltre bisognerebbe risalire all'esordio del problema anni fa e capire se ci può essere una relazione con qualche trauma, intervento, etc etc.
Sarebbe importante valutare il suo stato generale. Quindi la risposta sta nell'indagare a fondo il problema. Se ha piacere sono disponibile a programmare una consulenza online e darle le indicazioni corrette per farsi poi trattare dal professionista corretto con le tecniche corrette.
Sarebbe importante valutare il suo stato generale. Quindi la risposta sta nell'indagare a fondo il problema. Se ha piacere sono disponibile a programmare una consulenza online e darle le indicazioni corrette per farsi poi trattare dal professionista corretto con le tecniche corrette.
Buongiorno
Oltre ai consigli dei colleghi, le ricordo che i muscoli posso essere in uno stato di perenne contrazione sblimiare a causa di difficolta emotive ( rabbia).
Pertanto, sarebbe utile associare, oltre ai classici interventi di cui sopra, anche un approccio floriterapico o similari.
Cordialmente
Oltre ai consigli dei colleghi, le ricordo che i muscoli posso essere in uno stato di perenne contrazione sblimiare a causa di difficolta emotive ( rabbia).
Pertanto, sarebbe utile associare, oltre ai classici interventi di cui sopra, anche un approccio floriterapico o similari.
Cordialmente
Buongiorno, se non lo ha già fatto le consiglio di effettuare delle analisi del sangue previo consulto dal medico curante. Dopodichè è consigliata la valutazione fisioterapica/osteopatica o anche un consulto con un buon posturologo per controllare il suo assetto muscolo-scheletrico.(vedi anche esame baropodometrico).
Nella speranza di essere stato d'aiuto, cordiali saluti
Nella speranza di essere stato d'aiuto, cordiali saluti
Carissimo utente, a giudicare dalla sua accurata descrizione, rivolgerei l’attenzione su una prima indagine sulla eventuale carenza di alcuni sali minerali nel sangue, una volta esclusa questa evenienza contatterei un osteopata che, dopo accurata anamnesi e valutazione funzionale, potrebbe essere in grado di aiutarla con tecniche mirate finalizzate a individuare e rimuovere dapprima la causa e poi il sintomo.
A presto per altri consigli.
Grazie.
A presto per altri consigli.
Grazie.
Buonasera, i crampi ricorrenti ai polpacci durante l'attività sportiva che descrivi potrebbero dipendere da una combinazione di fattori, ed è importante analizzare diversi aspetti per risolvere il problema.
Innanzitutto, il fatto che i crampi si manifestino in modo così costante e aggressivo potrebbe indicare un problema di affaticamento muscolare precoce, legato a un'insufficiente preparazione fisica o a una scarsa elasticità muscolare. Se i polpacci sono rigidi o poco allenati a sostenere attività ad alta intensità, come il calcio, possono andare rapidamente in spasmo. Anche eventuali squilibri muscolari o biomeccanici, come una ridotta mobilità della caviglia o alterazioni posturali, possono contribuire a un sovraccarico localizzato.
Un altro aspetto da considerare è l'idratazione e il bilancio elettrolitico. Sebbene tu abbia già provato integratori, potrebbe essere utile approfondire con un’analisi specifica per verificare i livelli di magnesio, potassio e altri elettroliti, così come eventuali carenze vitaminiche, in particolare della vitamina D. Anche la circolazione sanguigna potrebbe influire: una ridotta perfusione muscolare potrebbe causare crampi durante l’attività intensa.
Ti consiglierei di iniziare con un approccio mirato. È fondamentale lavorare sulla mobilità e l'elasticità muscolare attraverso stretching specifico per il tricipite surale (polpaccio) e il rinforzo muscolare progressivo, focalizzandosi sia sui polpacci che sulla catena cinetica posteriore, come i muscoli ischiocrurali e il gluteo. Questi esercizi devono essere graduali, evitando di sovraccaricare il muscolo fino a quando il dolore e la rigidità non saranno sotto controllo.
Oltre a questo, sarebbe utile integrare un programma di esercizi aerobici a basso impatto, come camminata o cyclette, per migliorare la capacità cardiovascolare e la resistenza muscolare. In parallelo, valuta con un fisioterapista o un podologo la possibilità di correggere eventuali problemi biomeccanici con plantari su misura o calzature sportive adatte.
Nel breve termine, per gestire i crampi acuti, potrebbe essere efficace il massaggio muscolare e l’utilizzo di tecniche di rilassamento miofasciale. Se il problema persiste, è importante consultare un medico per escludere patologie vascolari, neurologiche o metaboliche che potrebbero contribuire alla tua sintomatologia.
Con un percorso ben strutturato e personalizzato, la situazione può migliorare. Ti consiglio di non perdere la fiducia e di affidarti a un professionista per seguire una riabilitazione mirata e preventiva.
Innanzitutto, il fatto che i crampi si manifestino in modo così costante e aggressivo potrebbe indicare un problema di affaticamento muscolare precoce, legato a un'insufficiente preparazione fisica o a una scarsa elasticità muscolare. Se i polpacci sono rigidi o poco allenati a sostenere attività ad alta intensità, come il calcio, possono andare rapidamente in spasmo. Anche eventuali squilibri muscolari o biomeccanici, come una ridotta mobilità della caviglia o alterazioni posturali, possono contribuire a un sovraccarico localizzato.
Un altro aspetto da considerare è l'idratazione e il bilancio elettrolitico. Sebbene tu abbia già provato integratori, potrebbe essere utile approfondire con un’analisi specifica per verificare i livelli di magnesio, potassio e altri elettroliti, così come eventuali carenze vitaminiche, in particolare della vitamina D. Anche la circolazione sanguigna potrebbe influire: una ridotta perfusione muscolare potrebbe causare crampi durante l’attività intensa.
Ti consiglierei di iniziare con un approccio mirato. È fondamentale lavorare sulla mobilità e l'elasticità muscolare attraverso stretching specifico per il tricipite surale (polpaccio) e il rinforzo muscolare progressivo, focalizzandosi sia sui polpacci che sulla catena cinetica posteriore, come i muscoli ischiocrurali e il gluteo. Questi esercizi devono essere graduali, evitando di sovraccaricare il muscolo fino a quando il dolore e la rigidità non saranno sotto controllo.
Oltre a questo, sarebbe utile integrare un programma di esercizi aerobici a basso impatto, come camminata o cyclette, per migliorare la capacità cardiovascolare e la resistenza muscolare. In parallelo, valuta con un fisioterapista o un podologo la possibilità di correggere eventuali problemi biomeccanici con plantari su misura o calzature sportive adatte.
Nel breve termine, per gestire i crampi acuti, potrebbe essere efficace il massaggio muscolare e l’utilizzo di tecniche di rilassamento miofasciale. Se il problema persiste, è importante consultare un medico per escludere patologie vascolari, neurologiche o metaboliche che potrebbero contribuire alla tua sintomatologia.
Con un percorso ben strutturato e personalizzato, la situazione può migliorare. Ti consiglio di non perdere la fiducia e di affidarti a un professionista per seguire una riabilitazione mirata e preventiva.
Buongiorno, le cause principali dei crampi sono 2: mancanza si sali o rigidità miofasciale del muscolo. Nel suo caso si tratta della seconda. La rigidità non scompare con massaggi classici, massaggi profondi, agopuntura o macchinari, non sono abbastanza incisivi. Quello di cui ha bisogno è 1 seduta di manipolazione fasciale, eseguita da un fisioterapista e osteopata specializzato, più stretching eseguito in modo specifico e corretto con costanza. In questo modo il problema si risolve sempre.
Buongiorno, crampi ai polpacci che compaiono sempre dopo pochi minuti di gioco, e che arrivano fino alla contrattura, non dipendono solo da sali minerali ma molto spesso da rigidità della catena posteriore, scarsa preparazione allo sforzo rapido o squilibri muscolari/appoggio del piede.
In questi casi gli integratori non risolvono il problema. È indicata una valutazione fisioterapica per verificare mobilità, forza e schemi di corsa, e impostare un lavoro mirato (mobilità, rinforzo eccentrico, progressione alla corsa).
Se i crampi persistono nonostante la riabilitazione a lungo termine si può valutare un controllo angiologico o neurologico. Rimango a disposizione.
In questi casi gli integratori non risolvono il problema. È indicata una valutazione fisioterapica per verificare mobilità, forza e schemi di corsa, e impostare un lavoro mirato (mobilità, rinforzo eccentrico, progressione alla corsa).
Se i crampi persistono nonostante la riabilitazione a lungo termine si può valutare un controllo angiologico o neurologico. Rimango a disposizione.
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