Salve, 6 giorni fa sono stata al pronto soccorso e nell’inserimento dell’ago cannula e prelievo veno

Salve, 6 giorni fa sono stata al pronto soccorso e nell’inserimento dell’ago cannula e prelievo venoso ho sentito un dolore lacerante fino al gomito. Purtroppo questo dolore non è passato e ho difficoltà ad utilizzare il braccio. Ho un ematoma sia nella piega del braccio che lateralmente verso l’epicondilo mediale dove inoltre ho un bozzo di colore rosa violaceo. Vorrei capire secondo voi quale potrebbe essere la causa. Mi rivolgo qui perché al momento non ho e non posso avere un medico curante di base quindi eventualmente dovrei recarmi privatamente da un medico per capire meglio se il dolore non dovesse diminuire. Il dolore si estende fino al cavo ascellare e fino al mignolo che a sua volta ogni tanto si intorpidisce e formicolia. Non riesco a stendere il braccio completamente e devo tenerlo in una posizione leggermente piegata per trovare beneficio. Grazie in anticipo per la risposta ☺️

5 risposte


Le consiglio di farsi valutare da un medico, intanto le suggerisco di recarsi in una farmacia e farsi consigliare una pomata, un eparinoide per esempio, per applicarla localmente. Utile anche un antidolorifico per bocca. Saluti

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Non è facile darle una risposta precisa ma le riassumo quali sono le varie possibilità di quanto può essere successo. Quando si fa un prelievo venoso antecubitale si punta ad incannulare una delle vene che passano davanti al gomito. Nella zona vi sono anche l'arteria e il nervo mediano. Ciascuna di queste strutture (vena, arteria, nervo) o anche più di una, può essere stata accidentalmente toccata dal tentativo di puntura. Se si tratta di una vena allora è possibile che sia stata trafitta anzichè pienamente incnnulata e lo stravaso di sangue sia dovuto al fatto che la vena è stata trapassata da parte a parte. Ciò comunque non spiegherebbe il dolore lancinante, che è più verosimile per puntura di arteria o nervo. Nel caso del nervo però sarebbe difficile spiegare la presenza dell'ematoma. Quindi a livello di probabilità nell'ordine è più probabile una puntura accidentale di arteria (che dà sia dolore che stravaso di sangue), poi puntura di vena trafitta e/o nervo. Questo spiegherebbe anche il formicolio al mignolo. Così su due piedi è difficile ricostruire con precisione. Quali le soluzioni? Se si tratta di puntura venosa, di norma non occorre fare granchè, si attende che passi. Se è un danno al nervo, può essere utile prendere degli integratori che aiutino il nervo a riprendersi, tipo Nicetile. Invece in caso di puntura arteriosa essa si autorisolve. Detto questo, se il quadro non si risolve in massimo 15 giorni (tempo di riassorbimento ematomi e di rimozione dell'infiammazione) allora è bene che vada a fare una valutazione specialistica, corredata probabilmente anche di valutazione strumentale, come un'ecografia. Un grosso in bocca al lupo.


Buongiorno, questa piattaforma non sostituisce la valutazione clinica e l'esame obiettivo. Le consiglierei di essere visitata


Buongiorno.interessamento di una terminazione nervosa durante il posizionamento della cannula venosa

Dr. Livio Marcellini

Dr. Livio Marcellini

medico di medicina generale

Ascoli Piceno

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L'ematoma non ha alcuna colpa circa il dolore. Si riassorbirà in un tempo più o meno lungo. Circa il dolore ho l'impressione che sia stato interessato il nervo ulnare. Con un ago cannula non si possono fare gravi danni , tuttavia la sintomatologia non se ne andrà velocemente. Assuma del complesso B e, se il dolore è importante, dei FANS.

Dr. Eugenio Pecchioli

Dr. Eugenio Pecchioli

terapista del dolore

Firenze

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