Salve, 55 anni, glicemia alta, ma attualmente sotto i livelli da diabete conclamato, (104-124 a digi
Salve, 55 anni, glicemia alta, ma attualmente sotto i livelli da diabete conclamato, (104-124 a digiuno glicata 6.4) da alcuni anni riscontrata lieve ipertrofia prostatica all' ecografia. Fatta recentemente spermocultura negativa. Espongo il problema: subito dopo l' atto sessuale, si direbbe pochi istanti dopo l' eiaculazione percepisco un fastidio di media intensità sul pene proprio, che mi fa rimanere un paio di minuti in una certa percezione di disagio, trascorso questo tempo il fastidio sembra sostanz. attenuarsi e ritornare quasi alla normalità, se non che per alcune ore, forse mezza giornata o un giorno, contiuno a percepire, invece, una sorta di dolenzia generalizzata leggera ma percepibile nella zona sotto i testicoli o all' incirca tra i testicoli e l' ano. La volta successiva sapendo che andrò incontro a questo problema affronto l' atto con un pò di apprensione e tendo a ritardare o rimandare gli atti per evitare di risentire il fastidio. Durante il giorno ho frequente lo stimolo ad urinare, e la notte mi sveglio in genere una volta, perchè sento il pene in erezione e necessità di urinare.
2 risposte
Salve, i sintomi che riferisce – fastidio subito dopo l’eiaculazione, seguito da una dolenzia più diffusa nella regione perineale e associati a disturbi urinari – sono piuttosto comuni in alcune condizioni urologiche. In particolare, la sintomatologia potrebbe essere compatibile con una forma di infiammazione prostatica cronica con una possibile componente legata all’ipertrofia prostatica già nota. Sarebbe indicato nel suo caso rivolgersi ad un urologo in modo da poter eseguire una valutazione diretta, eventualmente correlata da esami strumentali e di laboratorio per un corretto inquadramento e una terapia adeguata.
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Ha una sicura congestione infiammatoria pelvico-prostatica associata ad una IPB di grado discreto (lei non fornisce dati strutturali e dimensionali) che, oltre a ragioni strettamente genitali da verificare, deriva dal suo quadro metabolico-ossidativo decisamente squilibrato e da verificare nei dettagli con molta attenzione ed i dovuti esami. S9lo con le adeguate valutazioni si potrà ridefnire l'intero quadro e darle adeguate soluzioni.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.

