Saluti, A distanza di venti giorni dalla circoncisione presento una ferita con tessuto necrotico e
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Saluti,
A distanza di venti giorni dalla circoncisione presento una ferita con tessuto necrotico e fibrina sull'asta del pene, al di sotto del glande. Il chirurgo ha aspirato la fibrina e tolto il tessuto necrotizzato ma vedo che entrambi si stanno riformando. Attualmente utilizzo garze umide con argento e assorbenti, chiedo tuttavia se ci sono possibilità che la ferita cronicizzi e, nell'eventualità, quali trattamenti medici richiedere.
A distanza di venti giorni dalla circoncisione presento una ferita con tessuto necrotico e fibrina sull'asta del pene, al di sotto del glande. Il chirurgo ha aspirato la fibrina e tolto il tessuto necrotizzato ma vedo che entrambi si stanno riformando. Attualmente utilizzo garze umide con argento e assorbenti, chiedo tuttavia se ci sono possibilità che la ferita cronicizzi e, nell'eventualità, quali trattamenti medici richiedere.
Credo sia meglio che segua il seguente percorso: mobilizzare per bene la pelle del pene (su e giù) e lavare bene con acqua corrente più volte al giorno; se esiste, una qualche secrezione è solo ristagno infiammatorio che va pulito per bene; per l'edema si può applicare per qualche giorno un poco di gel di jaluronidasi (Mycli Op Safety Gel 20 ml); tenere solo protetto con una larga garza appoggiata e all'aria aperta quando può. Troppa medicazione e pomate finiscono per fare più danni di quanto riescano a risolvere.
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