Riformulo la domanda perché mi sono resa conto che forse non mi ero spiegata abbastanza chiaramente.
Riformulo la domanda perché mi sono resa conto che forse non mi ero spiegata abbastanza chiaramente. La ginecologa mi ha consigliato in caso di futura gravidanza di assumere cardioaspirina e bentelan sin dal test positivo e fino al sesto mese. Questo me lo ha consigliato perché ritiene che questi farmaci possano darmi beneficio per la gravidanza. Il mio timore nasce perché ho una leggera piastrinopenia, da sempre che io ricordi, e durante la prima gravidanza le piastrine si sono abbassate ancora di più, scendendo sotto i 100 mila, fino a 70 mila (dunque ben oltre il calo considerato fisiologico). Considerando la mia piastrinopenia di partenza e la mia tendenza ad ulteriore abbassamento di piastrine in gravidanza, chiedo: posso assumere tranquillamente cardioaspirina (che fluidifica il sangue) e bentelan in caso di futura gravidanza? Oppure rischio seriamente una emorragia? Le piastrine basse le ho ereditate da mio padre, i test effettuati per riscontrare malattie autoimmuni sonno risultati tutti negativi, dunque non so la causa esatta della mia piastrinopenia. Grazie anticipatamente.
1 risposta
Buongiorno deve essere seguita da un ematologa, ancora prima di cercare una gravidanza, data la sua piastrinopenia. Poi alla terapi da attuare durante la gravidanza ci penserà la dr.ssa specialista.
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