racconto brevemente; verso fine Luglio 2024 noto un grosso rigonfiamento sul tendine d'Achille sinis
racconto brevemente; verso fine Luglio 2024 noto un grosso rigonfiamento sul tendine d'Achille sinistro; non so da dove sia uscito; forse dovuto ad eserci di stretching ho compresso troppo il tendine; non so; in quel momento sentivo dolore solo se camminavo molto o se premevo con le dita della mano sopra al rigonfiamento; prendo degli antinfiammatori omeopatici e uso arnica e ghiaccio; noto che si sgonfia molto, ma intanto non passa completamente; vado dal mio medico ( il rigonfiamento era così piccolo che neanche riusciva a notarlo a occhio nudo ) che mi prescrive ecografia; faccio ecografia e l'ortopedico me la fa e dice che è estensite e che è in via di guarigione; passa ancora un mese ma non passa; vado da un altro ortopedico che mi dice che invece, secondo lui, è tendinosi ( il gonfiore è in sede di terzo medio distale ) anche se ad uno stadio molto iniziale ( effettivamente sento solo un leggero fastidio quando cammino molto; se lo premo un po' con le dita mi dà un po' fastidio, ma anche sul tendine sano è lo stesso ) . Mi consiglia una risonanza magnetica che farò in settimana. la mia domanda è: nel caso sia tendinosi, facendo gli esercizi eccentrici ( con supporto di ghiaccio e arnica ), quante probabilità ci sono per un recupero completo ed un completo sgonfiamento del tendine fino al proprio aspetto originario? grazie
2 risposte
Buongiorno, con entesite e tendinosi si intendono comunque patologie a carico del tendine. Effettui una visita fisiatrica per capire cosa potrebbe essere utile nel suo caso: farmaci, terapie fisiche, ginnastica, plantari, cambio calzature, etc Cordialità. Prof Massimiliano Noseda, fisiatra a Monza
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Salve. Le consiglio di usare delle talloniere per permettere al tendine d'achille di essere meno teso durante il cammino o la stazione eretta. Poi sarebbe bene capire come mai si è innescato questo problema, se realmente è stato una eccessiva elongazione o un sovraccarico magari legato ad una postura alterata. Altrimenti anche risolvendo momentaneamente, il problema potrebbe ripresentarsi. Saluti
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.


