Quali terapie dovrei affrontare per risolvere il problema che emerge dal seguente risultato della ri

Quali terapie dovrei affrontare per risolvere il problema che emerge dal seguente risultato della risonanza lombare? Lo studio attuale mostra deformazione a cuneo di D12 con evidenza di assottigliamento dei dischi intervertebrali al passaggio dorso-lombare tra D11-D12, D12-L1 e L1-L2 con evidenza di piccoli noduli di Schmorl ossia ernie intraspongiose sulle limitanti somatiche contrapposte e grosso osteofita anteriore a livello L1-L2. Non si evidenziano cedimenti somatici strutturali né alterazioni nella sequenza STIR a carico dei metameri compresi nell'esame. Lo studio mostra inoltre importante restringimento del canale spinale in parte per brevità congenita dei peduncoli vertebrali, in parte per fenomeni degenerativi dei massicci articolari intervertebrali associati a multiple discopatie nel tratto lombare. Lo studio mostra inoltre regolare si segnale del cono midollare che termina al III medio di L2 ed affastellamento delle radici della cauda lievemente ispessite per possibili processi radicolitici cronici. L'esame mostra a livello L2-L3 protrusione discale ad ampio raggio con piccola ernia sottolegamentosa che impronta posteriormente il sacco durale e le radici della cauda. ( diametro del cale spine 8 mm verso 10-12 mm valori normali) Tale discopatia impegna maggiormente il forame di coniugazione a destra. Anche a livello L3-L4, il disco intervertebrale degenerato protrude marcatamente posteriormente ed impronta il sacco durale con compressione sulle radici della cauda ed impegno intraforaminale bilaterale, maggiore a destra. A livello L4-L5, il disco intervertebrale presenta profilo posteriore pianeggiante. A livello L5-S1 si osserva millimetrica protrusione discale mediana e paramediana destra, che impronta e disloca il recesso radicolare S1 a destra. Grazie

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Buongiorno, il referto RMN che lei riporta le segnala la presenza di un quadro di rachide degenerativo con verosimile stenosi del canale vertebrale. È necessario tuttavia avere molte più informazioni (come ad esempio età, sintomatologia, precedenti terapie ecc) per poterle dare un aiuto anche se da lontano. Il mio consiglio è quello di sottoporsi a visita di chirurgia vertebrale per poter valutare attentamente le opzioni di trattamento. Cordialmente

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