PSA tot. 5,67, libero 1,25, rapporto 22%. Ho 58 anni. È preoccupante?

PSA tot. 5,67, libero 1,25, rapporto 22%. Ho 58 anni. È preoccupante?

3 risposte


Preoccupante non so, meritevole di adegiata attenzione certamente. Il rapporto L/T e quasi al limite e il T è significativamente aumentato (il limite di attenzione è a 2.5 ng/ml). Il dato può essere meglio valutato con il profilo del PSA (PSA totale e libero, 2-proPSA e PHI; rapporto PSA/volume e PHI/volume, PSA L/T, testosterone/PSA), associato ad una attenta ecografia doppler transrettale pelvico-prostatica. Possibile che tutto derivi da una consistente congestione infiammatoria, anche associata a IPB, nel qual caso oltre alle valutazioni genitali andranno eseguite quelle generali (stato epato-metabolico-ossidativo, nutrizionale, ormonale, immunitario, cardio-coronarico-vascolare, fisico e stressogeno, microbiota intestinale), con gli indici derivati, per definire le ragioni complessive. La attenta interpretazione dei dati consentirà di attivare la utile strategia terapeutica.

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Le consiglio una valutazione urologica con esplorazione rettale e visione degli eventuali esami precedenti. In base alla storia clinica e alle dimensioni della prostata, lo specialista potrà indicare se sia sufficiente un controllo nel tempo oppure se siano opportuni ulteriori accertamenti, come una risonanza magnetica multiparametrica prostatica. Cordiali saluti.


Salve, in relazione a questo alterato valore del PSA è necessaria una valutazione urologica comprensiva di esplorazione rettale ed eventuale successivo esame strumentale.

Dr. Silvio Scalzo

Dr. Silvio Scalzo

urologo

Borgo Montello

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