Prostectomia radicale robotica, esito istologico con TNM8 pT3a, Pn1, V0, R0 GLEASON 7(3+4), Infilt
Prostectomia radicale robotica, esito istologico con TNM8 pT3a, Pn1, V0, R0 GLEASON 7(3+4), Infiltrazione extraprostatica posteriore sx distanza radiale 0,8mm, margini chirurgici negativi, Invasione vascolare non osservata, vescicole seminali indenni, Psa a 1 mese 0,01 Mi potete dare un parere su questo esito istologico? Possibilità recidive? Vi ringrazio
3 risposte
Il grado Gleason 7 (3+4) indica una moderata aggressività ma, nonostante l'infiltrazione extraprostatica significativa ma che sembra limitata, l'intervento potrebbe aver asportato il tutto. Il PSA ad un mese è decisamente buono, ma va attentamente monitorato almeno ogni 3 mesi per i prossimi due anni. Non sapendo nulla dello stato prechirurgico di più non si può dire, ma forse sarebbe stata utile una PET/CT con 68 Gallio-PSMA preoperatoria.
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Visto lo stadio localmente avanzato (pT3a) e l’invasione linfonodale (pN1), la possibilità di recidiva è significativa. Le consiglierei un ciclo di radio-ormonoterapia adiuvante, anche in assenza di PSA dosabile postoperatorio
Salve. Sono disponibili e validati diversi calcolatori prognostici per definire il rischio di ricorrenza locale e loco-regionale del carcinoma prostatico sottoposto a prostatectomia radicale; generalmente però sono necessarie ulteriori informazioni (PSA alla diagnosi, età, informazioni medico-sanitarie Generali…) affinché il dato sia attendibile. Limitatamente alle informazioni da lei fornite, si possono trarre alcune conclusioni: è una malattia localmente avanzata, extra-organo, avendo superato i confini dell’organo (0,8mm oltre la capsula prostatica); pN1: presenza di metastasi linfonodali regionali; sono necessarie tuttavia ulteriori informazioni circa il numero totale dei linfonodi asportati (una linfoadenectomia adeguata dovrebbe contare almeno 20-22 linfonodi) e se le cellule tumorali abbiano superato o meno la capsula del linfonodo ove ubicate; il Gleason Score 3+4: non ha, in teoria, complessivamente un’aggressività istologica elevata (ISUP GG 2/5) MA il pattern 4 considerato singolarmente sebbene minoritario, è pienamente in grado di dare metastasi a distanza e recidive locali ed in altri organi; il PSA post-operatorio azzerato (0,01ng/ml) è un ottimo indicatore di riuscita terapeutica chirurgica: andrà monitorato molto strettamente almeno ogni 2 mesi per i primi 6-9 mesi. Dal punto di vista dei consigli terapeutici, le linee guida prevedono per i casi N+, una terapia ormonale di 2-3 anni per prevenire la recidiva tumorale. La radioterapia adiuvante invece è controversa (margini e vescicole seminali negativi, GS <\=7) e va valutata caso per caso. Resto a disposizione, cordiali saluti.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.



