Prostatite Buongiorno, sarò schematico vista la lunga storia, i sintomi sono : Lieve dolenza bass
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risposte
Prostatite
Buongiorno, sarò schematico vista la lunga storia, i sintomi sono :
Lieve dolenza basso ventre - dolenza tronco del pene, in corrispondenza dello scroto ed a volte della punta – dolore/fastidio pesantezza perineo – sensazione di maggiore sensibilità/ fastidio durante la minzione - pressione urina sembra inferiore a prima – eiaculazione con minor getto – mi sembra di aver notato grumi nello sperma più denso – lieve sensazione di maggiore sensibilità testicolo sx .
Ho sempre sofferto di emorroidi e proctalgia fugace di notte – dopo aver saltato ho sempre avvertito un dolore al perineo.
La mattina al risveglio la dolenza è quasi nulla. Il bere maggiormente mi rende il fastidio più accentuato.
Storia:
Nel ott. 2019 a mia moglie viene diagnosticato presenza di condilomi rimossi chirurgicamente ( astinenza dal sesso per 3 mesi con sporadica masturbazione ).
Dopo primo rapporto sessuale con mia moglie dopo intervento, Intorno 20 Dic inizio minzione notturna ( mai avuta prima )
Comparsa dei sintomi di forte dolenza basso ventre e delle vie urinarie, fastidio nella seduta (perineo) sensazione di vescica piena sempre, anche dopo minzione.
Effettuata urino cultura + ecografia pelvica prostata reni sia prima che dopo minzione - tutto negativo.
Mia moglie risulta positiva alla Gardrenella, inizio Flagil 7 gg ( i miei disturbi si sono attenuati ma non scomparsi )
30 dicembre Tampone uretrale ( dopo 10 gg dall ultimo Flagil ) per Chlamydia – microplasmi gen. - Papilloma virus - batetrioscopio - gonococco – coltura. –
NEGATIVI Ureaplasma urealyticum – mycoplasma hominis e genitalium –
POSITIVO hpv ceppo 66 e POSITIVO Ureaplasma Parvum
Il medico curante a seguito di ispezione rettale ipotizzando prostatite ha prescritto 7 gg di Unixim 400 mg ogni 12 ore + ulteriori 7 gg di unixime ogni 24 ore –
A seguito di terapia antibiotica dopo circa 20/25 gg dall’inizio ho avuto alcuni giorni di assenza di sintomatologia, poi ripresa e costante in forma lieve
Passati 10 gg da antibiotico ho effettuato spermocoltura ( esclusa gonorrea e clamid ) - negativo a germi patogeni e miceti – leucociti 1-3 c.m. 1000 X
Mia moglie ha effettuato test alla candida ed è risultato positivo ed è in corso di trattamento.
In data 27/28/29 feb. ho assunto 3 dosi di Zitromax 500 ogni 24 ore ( come da prescrizione medico curante ) la sensazione di dolenza al basso ventre è diminuita ma non scomparsa ed è rimasta la sensazione medio/lieve di infiammazione dell’uretra ( punta del pene e del tronco del pene in corrispondenza del perineo ) si percepisce una maggiore sensibilità sul lato sinistro dell’ ano.
03 marzo dopo tre gg dall’ ultima dose di Zitromax del 29 feb. durante la visita urologica viene effettuato tampone di striscio a seguito di massaggio prostatico con fuoriuscita di secrezione e cultura urine raccolte durante la visita pomeridiana con esito negativo.
9 marzo inzio terapia 10 gg 1 cp al giorno di Tavanic Levofloxacina 500 al primo giorno di tavanic dopo rapporto non protetto con mia moglie ed in assenza di sintomi (presumibilmente attenuati dallo zitromax ) ritrovo purtroppo un peggioramento dei sintomi.
21 marzo 6 gg di zitromax 1 ogni 24 ore.
Peaprostadil 1 al giorno per 2° gg + topster supposte 1 gg per 10 gg
In data 8 aprile mia moglie è risultata positiva alla candida- albicans con presenza di miceti con positività a Ureoplasma urealiticum maggiore di 100.000 /ml ( sensibile a: eritromicina – doxiciclyna – pristinamicina – azitrhomicina – jasamicina ) (resistenta a: lincomicina – trimetromsulfametaxazolo- roxitromicina – ciprofloxamicina –ofloxacina - ).
Bassado 2 cp al gg per 7 gg
Sporanox per 3 gg.
Finita terapia con Bassado la sintomatologia si allevia ma non scompare.
05/05/2020 Uroflussimetria e ulteriore visita a seguito di massaggio prostatico si evidenzia fuoriuscita di secrezione – con prescrizione di 20 gg di deprox suposte 1 al gg + 60 gg di deltha pros 1 al gg.
10/05/2020 Sperimocultura negativa.
Ora la mi chiedo. Considerata la difficoltà di rilevare l ureoplasma urealyticum a cui era positiva mia moglie, vista la difficoltà di penetrazione della prostata da antibiotico, considerato che al termine di ogni terapia antibiotica ho avuto diminuzione della patologia, non sarebbe opportuno continuare con azitromicina per diverse settimane al fine di poter raggiungere l ureoplasma insidiato nella prostata? E se si ...per quanto settimane ?
Buongiorno, sarò schematico vista la lunga storia, i sintomi sono :
Lieve dolenza basso ventre - dolenza tronco del pene, in corrispondenza dello scroto ed a volte della punta – dolore/fastidio pesantezza perineo – sensazione di maggiore sensibilità/ fastidio durante la minzione - pressione urina sembra inferiore a prima – eiaculazione con minor getto – mi sembra di aver notato grumi nello sperma più denso – lieve sensazione di maggiore sensibilità testicolo sx .
Ho sempre sofferto di emorroidi e proctalgia fugace di notte – dopo aver saltato ho sempre avvertito un dolore al perineo.
La mattina al risveglio la dolenza è quasi nulla. Il bere maggiormente mi rende il fastidio più accentuato.
Storia:
Nel ott. 2019 a mia moglie viene diagnosticato presenza di condilomi rimossi chirurgicamente ( astinenza dal sesso per 3 mesi con sporadica masturbazione ).
Dopo primo rapporto sessuale con mia moglie dopo intervento, Intorno 20 Dic inizio minzione notturna ( mai avuta prima )
Comparsa dei sintomi di forte dolenza basso ventre e delle vie urinarie, fastidio nella seduta (perineo) sensazione di vescica piena sempre, anche dopo minzione.
Effettuata urino cultura + ecografia pelvica prostata reni sia prima che dopo minzione - tutto negativo.
Mia moglie risulta positiva alla Gardrenella, inizio Flagil 7 gg ( i miei disturbi si sono attenuati ma non scomparsi )
30 dicembre Tampone uretrale ( dopo 10 gg dall ultimo Flagil ) per Chlamydia – microplasmi gen. - Papilloma virus - batetrioscopio - gonococco – coltura. –
NEGATIVI Ureaplasma urealyticum – mycoplasma hominis e genitalium –
POSITIVO hpv ceppo 66 e POSITIVO Ureaplasma Parvum
Il medico curante a seguito di ispezione rettale ipotizzando prostatite ha prescritto 7 gg di Unixim 400 mg ogni 12 ore + ulteriori 7 gg di unixime ogni 24 ore –
A seguito di terapia antibiotica dopo circa 20/25 gg dall’inizio ho avuto alcuni giorni di assenza di sintomatologia, poi ripresa e costante in forma lieve
Passati 10 gg da antibiotico ho effettuato spermocoltura ( esclusa gonorrea e clamid ) - negativo a germi patogeni e miceti – leucociti 1-3 c.m. 1000 X
Mia moglie ha effettuato test alla candida ed è risultato positivo ed è in corso di trattamento.
In data 27/28/29 feb. ho assunto 3 dosi di Zitromax 500 ogni 24 ore ( come da prescrizione medico curante ) la sensazione di dolenza al basso ventre è diminuita ma non scomparsa ed è rimasta la sensazione medio/lieve di infiammazione dell’uretra ( punta del pene e del tronco del pene in corrispondenza del perineo ) si percepisce una maggiore sensibilità sul lato sinistro dell’ ano.
03 marzo dopo tre gg dall’ ultima dose di Zitromax del 29 feb. durante la visita urologica viene effettuato tampone di striscio a seguito di massaggio prostatico con fuoriuscita di secrezione e cultura urine raccolte durante la visita pomeridiana con esito negativo.
9 marzo inzio terapia 10 gg 1 cp al giorno di Tavanic Levofloxacina 500 al primo giorno di tavanic dopo rapporto non protetto con mia moglie ed in assenza di sintomi (presumibilmente attenuati dallo zitromax ) ritrovo purtroppo un peggioramento dei sintomi.
21 marzo 6 gg di zitromax 1 ogni 24 ore.
Peaprostadil 1 al giorno per 2° gg + topster supposte 1 gg per 10 gg
In data 8 aprile mia moglie è risultata positiva alla candida- albicans con presenza di miceti con positività a Ureoplasma urealiticum maggiore di 100.000 /ml ( sensibile a: eritromicina – doxiciclyna – pristinamicina – azitrhomicina – jasamicina ) (resistenta a: lincomicina – trimetromsulfametaxazolo- roxitromicina – ciprofloxamicina –ofloxacina - ).
Bassado 2 cp al gg per 7 gg
Sporanox per 3 gg.
Finita terapia con Bassado la sintomatologia si allevia ma non scompare.
05/05/2020 Uroflussimetria e ulteriore visita a seguito di massaggio prostatico si evidenzia fuoriuscita di secrezione – con prescrizione di 20 gg di deprox suposte 1 al gg + 60 gg di deltha pros 1 al gg.
10/05/2020 Sperimocultura negativa.
Ora la mi chiedo. Considerata la difficoltà di rilevare l ureoplasma urealyticum a cui era positiva mia moglie, vista la difficoltà di penetrazione della prostata da antibiotico, considerato che al termine di ogni terapia antibiotica ho avuto diminuzione della patologia, non sarebbe opportuno continuare con azitromicina per diverse settimane al fine di poter raggiungere l ureoplasma insidiato nella prostata? E se si ...per quanto settimane ?
Io credo che se la smettesse di imbottirsi di antibiotici e antifungini forse riuscirebbe a far ricostituire una equilibrata funzione ai suoi organi genitali e al suo intestino. La stragrande maggioranza delle sue colture sono sempre negative e le rare volte in cui è comparso qualche batterio era presumibilmente a bassa intensità e quindi facente parte del normale microbioma urinario. L'intossicazione poi prodotta da antifungini per terapia riflessa rispetto alla condizione d sua moglie non aveva e non ha senso. Il miglioramento dopo gli antibiotici può derivare anche e soprattutto dall'azione antinfiammatoria e non necessariamente dall'aver eliminato batteri non rilevati. La sua sintomatologia è dettata certamente da una congestione infiammatoria pelvico-prostatica ma che presumibilmente non ha nulla a che fare con i vari microrganismi ma che ha ragioni da valutare con attenzione sul fronte delle strutture genitali e sul fronte delle sue condizioni metabolico-ossidative, nutrizionali, comportamentali e ormonali così poi da attivare una utile terapia ricostitutiva di medio termine. Forse è il caso di trovare un ottimo andrologo che riprenda in mano la situazione e svolga gli esami utili a definire la sua situazione. Analogamente per sa moglie serve un ginecologo che valuti con attenzione lo stato degli squilibri e agisca poi di conseguenza. Pessimo sono sempre le terapie svolte per riflesso.
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