Prima del trapianto di reni non ho avuto episodi di ritenzione urinaria (urinavo normalmente anche s

Prima del trapianto di reni non ho avuto episodi di ritenzione urinaria (urinavo normalmente anche se facevo la dialisi peritoneale che ho fatto per quasi un anno) anche se avevo già L’IPB. Hanno tentato di rimuovere il catetere vescicale 2/3 volte.. ora è da circa due mesi che ho il catetere. ho fatto il trapianto renale due mesi fa’. Ho avuto varie complicazioni: coaguli perirenali e sanguinamento attivo da uno dei due reni, fissurazione dell’uretere. Durante il ricovero ho contratto varie infezioni: escherichia coli (pielonefrite), CMV, riattivazione dell’EBV e il clostridium difficile e mi hanno fatto molte trasfusioni di sangue. Ho avuto anche una trombosi venosa profonda e un’embolia polmonare asintomatica. Sto facendo la terapia con l’eparina e mi hanno anche messo il filtro cavale. Gli ultimi valori che ho trovato sono questi (analisi effettuate il 3 maggio 2024) : PSA LIBERO......................... 1,69 Con PSA TOTALE tra 2,5 e 10 ng/ml il rapporto deve essere > 0,2 RAPPORTO: PSA LIBERO/PSA TOTALE.... 0,72 (il rapporto deve essere > 0,2 P.S.A.............................. 2,35 Soffro anche di ipertensione (causa dell’insufficienza renale), malattia emorroidaria e diverticolite e sto facendo la terapia antitubercolare con il Nicozid e il bactrim. Ho un po’ di paura. Non si potrebbe provare a risolvere con la terapia farmacologica prima di fare la TURP/laser? I rischi legati alla procedura sono molto più alti rispetto a una persona normale? Forse per ridurre il rischio di sanguinamento è meglio il laser della TURP? Visto che sto prendendo l’eparina da circa un mese non sarebbe meglio fare la TURP tra 2 mesi (cosi passano 3 mesi x eparina) per evitare il rischio di sanguinamenti e embolia polmonare?

1 risposta


E' una questione decisamente complicata, ma i farmaci in sostituzione della TURP non servono. Il quadro deve essere discusso con attenzione tra nefrologo, anestesista ed urologo per prendere poi le adeguate decisioni. In realtà se la prostata non ha un volume elevato ma comprime l'uretra si può provare con la tecnica optilume (un catetere medicato che si inserisce e gonfia per 10 min e poi si toglie) o con la tecnica i-tind (un cestello che dilata il cabale uretrale prostatico, si lascia in sede per 5 giorni e poi si toglie). Come vede ci sono delle reali alternative ma ne deve discutere con l'urologo che la segue.

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