Buongiorno, ho lo stent da circa tre mesi, inserito dopo intervento infruttuoso di ureterorenoscopia
Buongiorno, ho lo stent da circa tre mesi, inserito dopo intervento infruttuoso di ureterorenoscopia ( ora il calcolo da un centimetro è nel calice inferiore del rene ) Da un paio di giorni ho notato dei frammenti di 5 e 8 millimetri di colore arancione sulla carta o facendo il bidet, questi frammenti sembra che siano rimasti attaccati al tubicino dalla forma che hanno. Da un mese a questa parte è capitato di vedere sabbia o piccole schegge,ma mai così grandi. L' ultima eco mostrava ll calcolo ridotto a 7,5 millimetri sempre nel calice inferiore e un po' di renella. Da esami delle urine dove erano presenti dei piccoli granelli dicono siano cristalli di acido urico. Può essere che si sia calcificato lo stent ? Non ho altri sintomi, corro dei rischi ? Fra 10 giorni ho fissato visita urologica. Grazie.
2 risposte
Vine da chiedersi cosa aspettano a rimuovere il calcolo e a risolvere con adeguata plastica del giunto pielo-ureterale la stasi che sta favorendo nuove calcolosi, fermo restando che vada svolto un accurato studio metabolico-ossidativo e di funzionalità renale per verificare altre ragioni della calcolosi.
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Tutto sommato è abbastanza probabile che si stiano formando delle piccole incrostazioni dello stent, soprattutto del ricciolo infesrior che si trovain vescica. Questo rende opportuno anticipare per quanto possibile la risoluzione del caso, seguito dalla rimozione definitiva dello stent. In questa situazione (clcolo nel calice inferiore) il trattamento con onde d'urtro (ESWL) è meno efficace, pertanto si dovrà provvedere ad una nuova uretero-renoscopia operativa (RIRS). Il fatto di aver mantenuto lo stent così a lungo renderà certamente più agevole la progressione degli strumenti lungo l'uretere.
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