Prendevo il bisovolovo ...però abbastanza di frequente avevo delle tachicardia x cui dovevo andare a
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Prendevo il bisovolovo ...però abbastanza di frequente avevo delle tachicardia x cui dovevo andare al pronto soccorso ...ora mi è stato prescritto il rampiril ....ma sto male e ho la pressione bassissima ..tipo al mattino 80 / 40 con 43 pulsazioni ....cosa posso fare? Si può tornare al bisoprololo che malgrado qualche aritmia ma almeno stavo bene
....ora mi sento debole sempre
....ora mi sento debole sempre
Buongiorno, capisco bene il disagio perché sentirsi così deboli, con valori pressori molto bassi e frequenza ridotta, può essere davvero invalidante nella vita quotidiana
Quando una terapia nuova provoca ipotensione marcata e bradicardia come quelle che descrive, è importante contattare il medico curante o il cardiologo il prima possibile, non perché ci sia necessariamente un pericolo immediato, ma perché la terapia va probabilmente rivalutata o modificata
Il passaggio da un farmaco all’altro può avere effetti molto diversi da persona a persona, e non sempre ciò che sulla carta è più indicato risulta davvero tollerabile
È assolutamente possibile che, pur avendo avuto qualche episodio di aritmia, con la terapia precedente si sentisse complessivamente meglio, e questo è un elemento clinico importante da riferire al medico, che potrà decidere se tornare al farmaco precedente, regolare i dosaggi o optare per un’altra classe terapeutica più compatibile con la Sua risposta personale
Nell’attesa Le può essere utile monitorare la pressione al mattino e nel pomeriggio in modo da fornire al medico un quadro più completo, alzarsi lentamente dal letto per evitare ulteriori cali pressori, mantenere una buona idratazione poiché anche una lieve disidratazione può amplificare i sintomi e curare un’alimentazione serale più leggera per ridurre il peggioramento della pressione bassa al mattino
La decisione di tornare alla terapia precedente spetta sempre al medico, ma è assolutamente corretto riferire che con quella si sentiva meglio, perché la tollerabilità è una parte fondamentale della cura
Sperando di esserLe stata utile, Le auguro una buona giornata
Quando una terapia nuova provoca ipotensione marcata e bradicardia come quelle che descrive, è importante contattare il medico curante o il cardiologo il prima possibile, non perché ci sia necessariamente un pericolo immediato, ma perché la terapia va probabilmente rivalutata o modificata
Il passaggio da un farmaco all’altro può avere effetti molto diversi da persona a persona, e non sempre ciò che sulla carta è più indicato risulta davvero tollerabile
È assolutamente possibile che, pur avendo avuto qualche episodio di aritmia, con la terapia precedente si sentisse complessivamente meglio, e questo è un elemento clinico importante da riferire al medico, che potrà decidere se tornare al farmaco precedente, regolare i dosaggi o optare per un’altra classe terapeutica più compatibile con la Sua risposta personale
Nell’attesa Le può essere utile monitorare la pressione al mattino e nel pomeriggio in modo da fornire al medico un quadro più completo, alzarsi lentamente dal letto per evitare ulteriori cali pressori, mantenere una buona idratazione poiché anche una lieve disidratazione può amplificare i sintomi e curare un’alimentazione serale più leggera per ridurre il peggioramento della pressione bassa al mattino
La decisione di tornare alla terapia precedente spetta sempre al medico, ma è assolutamente corretto riferire che con quella si sentiva meglio, perché la tollerabilità è una parte fondamentale della cura
Sperando di esserLe stata utile, Le auguro una buona giornata
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