Premetto che sono un OSS e ultimamente ho sovraccaricato troppo la schiena alzando pazienti molto pe

Premetto che sono un OSS e ultimamente ho sovraccaricato troppo la schiena alzando pazienti molto pesanti ma il vero problema non è la schiena, ma l' inguine , tutte le volte che distendo la gamba destra mi vengono dei forti pungiglioni all' inguine destro ,proprio come se avessi degli spigoli e sono frequenti,mi capita tutte le volte che distendo la gamba,e sono abbastanza forti e dolorosi , a cosa potrebbe essere dovuto?

7 risposte


potrebbe essere una iniziale pubalgia, ma la diagnosi è clinica e non riuscendo a visitarla non mi spingo oltre. cordiali saluti

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Salve, le consiglio una visita Fisiatrica per capire, attraverso un esame clinico, se sia un problema muscolotendineo (Pubalgia) o articolare dell'anca. Nel caso lo specialista potrà richiedere gli esami di approfondimento più idonei e indicarle i trattamenti riabilitativi (fisioterapia, terapie fisiche) o infiltrativi (infiltrazioni ecoguidate dell'anca) più indicati per lei. Rimanendo a disposizione, cordiali saluti.


Buongiorno, il dolore puntiforme a livello inguinale potrebbe essere correlato a una tendinopatia calcifica degli adduttori oppure a un dolore neuropatico dei nervi ileo-inguinale o ileo-ipogastrico. Le consiglio di eseguire una visita fisiatrica con valutazione del rachide lombare e un’ecografia muscoloscheletrica dell’inguine per una diagnosi più precisa.


Buongiorno, il medico del lavoro ( visto che lamenta il problema durante il lavoro ) o il fisiatra sono gli specialisti corretti a cui rivolgersi per approfondire il problema. Cordialità PROF MASSIMILIANO NOSEDA, fisiatra a MILANO


salve il dolore all'inguine va inquadrato: potrebbe essere una problematica tendinei (di sovraccarico magari dei flessori d'anca come retto femorale o psoas), artrosi oppure coinvolgimento della schiena. Fondamentale visita specialistica, in quanto nel dolore d'anca è fondamentale l'inquadramento iniziale, per capire di cosa stiamo parlando


potrebbe essere il tratto lombare come una problematica dell'anca o addirittura una problematica enterica retto-adduttori o un'ernia. andrebbe comunque fatta una valutazione clinica ed eventualmente indagini strumentali


Il fatto che la fitta compaia in modo così riproducibile quando estende la gamba, e sia percepita come puntuale "a spigolo" proprio all'inguine, orienta più verso una sofferenza tendinea o muscolare della regione ileo-psoas-adduttoria che verso un problema di origine lombare, anche se il sovraccarico da movimentazione dei pazienti può averla favorita. In alcuni casi un dolore inguinale con queste caratteristiche può dipendere anche dall'articolazione dell'anca stessa o dall'irritazione di piccoli rami nervosi superficiali della zona. Per capire quale struttura sia realmente coinvolta (tipo psoas, adduttori, anca o altro) è utile una valutazione fisiatrica associata a un'ecografia muscoloscheletrica: è un esame rapido, senza radiazioni, che permette di vedere bene tendini, muscoli ed eventuali segni di sofferenza articolare. Solo individuando con precisione la struttura interessata si può costruire un percorso davvero efficace, che a seconda dei casi può andare da un adeguamento del gesto lavorativo e un lavoro riabilitativo mirato, fino a un eventuale trattamento infiltrativo ecoguidato se il quadro lo giustifica. Nel frattempo può essere d'aiuto evitare i movimenti che scatenano la fitta, senza però fermare completamente l'attività.

Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.