Posso avere una seconda gravidanza? Salve ho 35 anni e a luglio 2025 ho partorito il mio primo figl

1 risposte
Posso avere una seconda gravidanza?
Salve ho 35 anni e a luglio 2025 ho partorito il mio primo figlio. Ho scelto di fare il taglio cesareo per paura ma purtroppo quello che é avvenuto dopo é stato gravissimo. Durante la gravidanza ho messo molti kg nonostante io sia operata di sleeve da 5 anni ed ero diventata peso normale; inoltre avevo sempre parecchie perdite bianche. La pressione era buona e la controllavo spesso. Avevo il parto programmato ma due giorni prima a 38 settimane rompo le acque.4 ore dopo il parto ho delle crisi epilettiche (mai sofferto di epilessia) e la pressione schizza alle stelle. Durante le crisi mi fratturo entrambe le spalle cosa che poi ha comportato tutori per mesi e fisioterapie per altrettanti mesi. Da luglio a novembre ho preso pillole per l epilessia e per la pressione poi é ritornato tutto alla normalità.
Dopo 9 mesi dal parto e dalla ripresa psicologica e fisica mi chiedo se tutto ciò potrebbe riaccadere con una seconda gravidanza?
Grazie
Salve. La manifestazione post-partum che ha avuto è la crisi eclamptica, una complicanza grave e acuta della preeclampsia, caratterizzata da convulsioni tonico-cloniche generalizzate. Il rischio di ricorrenza di una crisi eclamptica in una gravidanza successiva non è elevatissimo, ma esiste e richiede una gestione attenta. La preeclampsia stessa, di cui l'eclampsia è una complicanza, presenta un rischio di recidiva, e chi ha avuto eclampsia ha una probabilità maggiore di sviluppare nuovamente una preeclampsia. Sebbene la maggior parte delle donne che hanno avuto eclampsia non la sviluppi una seconda volta, il rischio di sviluppare nuovamente la preeclampsia in una gravidanza successiva varia solitamente tra il 5% e l'8%. Il rischio di ricorrenza è maggiore se la prima eclampsia si è verificata molto presto nella gravidanza precedente (preeclampsia a esordio precoce) o se sono presenti fattori di rischio cronici come ipertensione preesistente, nefropatie, diabete o obesità. Nelle gravidanze successive è fondamentale il monitoraggio stretto da parte del ginecologo. Spesso viene prescritta la somministrazione di aspirina a basso dosaggio (acido acetilsalicilico) per ridurre il rischio di preeclampsia, solitamente iniziata nelle prime settimane di gestazione. In caso di storia pregressa di eclampsia, la gravidanza è considerata ad alto rischio e richiede controlli più frequenti. Inoltre, essendo trascorsi solamente 9 mesi mesi dal cesareo è opportuno attendere almeno 12 mesi. 18 mesi rappresentano il tempo ideale per garantire la massima sicurezza. Faccia una attenta valutazione con il suo ginecologo. Saluti.

Risolvi i tuoi dubbi grazie alla consulenza online

Se hai bisogno del consiglio di uno specialista, prenota una consulenza online. Otterrai risposte senza muoverti da casa.

Mostra risultati Come funziona?

Esperti

Valeria Cioni

Valeria Cioni

Ginecologo

Roma

Laura Cavanna

Laura Cavanna

Ginecologo, Senologo

Torino

Giuseppe Mazzullo

Giuseppe Mazzullo

Ginecologo

Grosseto

Vincenzo Todaro

Vincenzo Todaro

Ginecologo, Medico certificatore

Sesto Fiorentino

Pietro Jacini

Pietro Jacini

Ginecologo

Bresso

Giorgio Pietro Folcia

Giorgio Pietro Folcia

Ginecologo

Milano

Domande correlate

Vuoi inviare una domanda?

I nostri esperti hanno risposto a 862 domande su Gravidanza
  • La tua domanda sarà pubblicata in modo anonimo.
  • Poni una domanda chiara, di argomento sanitario e sii conciso/a.
  • La domanda sarà rivolta a tutti gli specialisti presenti su questo sito, non a un dottore in particolare.
  • Questo servizio non sostituisce le cure mediche professionali fornite durante una visita specialistica. Se hai un problema o un'urgenza, recati dal tuo medico curante o in un Pronto Soccorso.
  • Non sono ammesse domande relative a casi dettagliati, richieste di una seconda opinione o suggerimenti in merito all'assunzione di farmaci e al loro dosaggio
  • Per ragioni mediche, non verranno pubblicate informazioni su quantità o dosi consigliate di medicinali.

Il testo è troppo corto. Deve contenere almeno __LIMIT__ caratteri.


Scegli il tipo di specialista a cui rivolgerti
Lo utilizzeremo per avvertirti della risposta. Non sarà pubblicato online.

Il tuo caso è simile? Questi specialisti possono aiutarti:

Tutti i contenuti pubblicati su MioDottore.it, specialmente domande e risposte, sono di carattere informativo e in nessun caso devono essere considerati un sostituto di una visita specialistica.