Per dap assumo xanan e citalopram. Ho la prostata ingrossata da prima e mi sono accorto
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Per dap assumo xanan e citalopram. Ho la prostata ingrossata da prima e mi sono accorto di avere ora più difficoltà e frequenza di menzione. Il citalopram ingrossa la prostata o la danneggia ? In ogni caso i problemi alla prostata sono reversibili? Grazie.
Non sono compatibili con i quadri di congestione infiammatoria pelvico-prostatica con o senza IPB: possono far peggiorare la situazione sia per azione diretta che indiretta (disfunzione testicolare), oltre ad esporre al rischio di ritenzione urinaria. Le questioni prostatiche vanno sempre attentamente valutate con i dovuti esami genitali e generali per poi decidere l'adeguata strategia terapeutica. La depressione molto spesso si può risolvere senza farmaci e con l'aiuto dello yoga e/o del tai-chi.
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Il citalopram non provoca ingrossamento della prostata né la danneggia direttamente. Si tratta di un antidepressivo della classe degli SSRI e non è associato a un aumento del volume prostatico.
Tuttavia, in alcune persone può dare effetti collaterali urinari come difficoltà a urinare o aumento della frequenza, soprattutto se è già presente un’ipertrofia prostatica benigna (prostata ingrossata). Anche l’alprazolam (Xanax), in rari casi, può contribuire a una riduzione della forza del getto urinario.
Per quanto riguarda la reversibilità, i sintomi urinari legati all’ipertrofia prostatica o a effetti farmacologici sono generalmente controllabili e migliorabili con le giuste terapie o con eventuali modifiche della terapia farmacologica, sempre sotto controllo medico.
Le consiglio quindi una valutazione urologica per capire se i disturbi dipendono dalla prostata, dai farmaci o da entrambi, così da impostare la soluzione più adatta. Non sospenda o modifichi i farmaci senza prima parlarne con il medico curante.
Tuttavia, in alcune persone può dare effetti collaterali urinari come difficoltà a urinare o aumento della frequenza, soprattutto se è già presente un’ipertrofia prostatica benigna (prostata ingrossata). Anche l’alprazolam (Xanax), in rari casi, può contribuire a una riduzione della forza del getto urinario.
Per quanto riguarda la reversibilità, i sintomi urinari legati all’ipertrofia prostatica o a effetti farmacologici sono generalmente controllabili e migliorabili con le giuste terapie o con eventuali modifiche della terapia farmacologica, sempre sotto controllo medico.
Le consiglio quindi una valutazione urologica per capire se i disturbi dipendono dalla prostata, dai farmaci o da entrambi, così da impostare la soluzione più adatta. Non sospenda o modifichi i farmaci senza prima parlarne con il medico curante.
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