Parodontite come contrastarla?
Buonasera, Ho fatto recentemente una pulizia dei denti e visita e dalla radiografia è emerso oltre a parecchi interventi da fare anche un principio di parodontite . Per contrastarlo mi è stato proposto una levigatura delle radici , so che si fa in anestesia ma ho paura del dolore post intervento inoltre volevo sapere se insieme a questa tecnica ,manuale viene associato anche qualche altro intervento specifico per verificare la sua corretta riuscita. Il medico mi ha detto che c'è stato un riassorbimento osseo importante e che con la levigatura si può recuperare un mm. Grazie per le vostre cortesi risposte. Cordiali saluti.
5 risposte
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la levigatura delle radici a cielo coperto (senza apertura di lembi) non è impegnativa ne durante ne dopo l'intervento.E' intervento prioritario e necessario a cui si può associare l'uso di antibiotici in fase acuta e di probiotici di sostegno a lungo termine ,(gengi-pro della forhans associato a wobenzim -bact della named).....
Deve solo fare una doppia visita Clinica Parodontale Completa. Ossia, bisogna visitarla clinicamente con due visite intervallate da una preparazione iniziale con curettage e scaling e serie completa di Rx endorali, modelli di studio e tanto altro. Visite con sondaggio parodontale in sei punti di ogni dente di tutti i denti e tanto altro e seconda visita di rivalutazione con risondaggio delle tasche che ora indicheranno la reale profondità delle stesse perché è stato escisso il tessuto di granulazione presente col Curettage e scaling e Root planing! Solo così si arriva ad una Diagnosi e ad una pianificazione terapeutica. La Terapia Parodontale, consiste essenzialmente nel ricostruire chirurgicamente ciò che la malattia parodontale ha distrutto.la TERAPIA PARODONTALE consiste nel ricostruire ciò che la malattia parodontale ha distrutto: osso e gengiva ed ottenere una rigenerazione di questi tessuti, ossia la neoformazione di nuovo osso, nuovo, nuovo ligamento parodontale, nuova gengiva che si attacchi a nuovo cemento radicolare con un attacco epiteliale corto e non lungo...nel primo caso si ha una rigenerazione....quello che gli Statunitensi chiamano New Attachment = con Le metodiche rivoluzionarie GBR (Guided Bone Regeneration = Rigenerazione ossea guidata) GTR (Guided Tissue Regeneration = Rigenerazione tissutale guidata), che impedendo la proliferazione cellulare di elementi indesiderati e stimolando quelli desiderati, portano ad una rigenerazione parodontale profonda nel secondo caso si ha una ricostruzione, sempre biologicamente valida, ma molto più "fragile" e soggetta a recidive. Questa terapia la si fa con membrane, PRP, PRF (Piastrine ottenute dal sangue centrifugato, prelevato dal paziente stesso, in passato prima dell'avvento dell'HIV si usava la colla di fibrina umana omologa = Nel PRP le piastrine sono integre e vengono iniettate nel sito chirurgico, senza l'avvenuta degranulazione, in quanto non attivate col Cloruro di Calcio e solo lì, per la superficie ruvida del sito, che si rompono e rilasciano i Grow factors = fattori di crescita,nel PRF è avvenuta la degranulazione, per rottura delle piastrine durante la centrifugazione tale che il risultato ottenuto è il coagulo di fibrina, che viene innestato a mo di membrana) , amelogenine, Acido Ialuronico, solfato di calcio, fosfati di calcio etc, osso autogeno, osso omologo, meno bene eterologo ed artificiale, usati a seconda della situazione, della profondità ed ubicazione dei difetti ossei e delle tasche parodontali. Dr. Gustavo Petti Parodontologo di Cagliari
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





