Operato ernia discale L5-S1 anno 1997 RM Lombare ( giugno 2018), fusione L5-S1, osteofitosi, stenos
Operato ernia discale L5-S1 anno 1997 RM Lombare ( giugno 2018), fusione L5-S1, osteofitosi, stenosi canale su base costituzionale L3-L4-L5 causa degenerazione artrosica. RM Cervicale (agosto 2018), fusione dischi C3-C4-C5 e discopatie dure C5-C6-C7 e canale ristretto su base costituzionale, e mielopatia a C5-C6 che comprime il midollo. Deambulazione un pò spastica ,stanchezza arti inferiori durante cammino.
7 risposte
La priorità è la cervicale: valutazione e verosimile intervento ( dopo averla visitata e aver visto le immagini le posso dire quale tipo di intervento).
Ottieni una risposta grazie al consulto online
Hai bisogno del consiglio di uno specialista? Prenota un consulto online: riceverai tutte le risposte senza uscire di casa.
Gentile Utente, la problematica sembra essere radiologicamente abbastanza chiara. Se viene confermata anche clinicamente un quadro come quello che descrive e alla RM si conferma la stenosi osteodiscoartrosica, si può configurare la necessità di un intervento decompressivo a livello cervicale. Un cordiale saluto.
Si faccia visitare da un neurochirurgo con gli esami fatti: penso che ci sia la necessità di stabilire un trattamento neurochirurgico
Se parla di deambulazione spastica, immagino abbia già eseguito una valutazione specialistica. Quadro di mielopatia cervicale e problemi nella deambulazione urgono in prima istanza una valutazione neurochirurgica per eventuale intervento.
Dalla clinica che lei riferisce e dal quadro neuroradiologico sembra trattarsi di mielopatia cervicale da spondilodiscoartrosi multimetamerica con compressione midollare a livello C4-C5. Tale condizione necessita una valutazione specialistica neurochirurgica ambulatoriale per valutare eventuale trattamento neurochirurgico. In un secondo momento verrà indagata e, se necessario trattata, la problematica lombo-sacrale. In atto infatti la patologia cervicale è prioritaria in quanto qualsiasi danno alla corda midollare comporterebbe a tale livello danni neurologici permanenti ai quattro arti e sfinterici, non reversibili neanche dopo il trattamento neurochirurgico.
Ha già avuto pareri in "senso' chirurgico, che confermo. Mi sembra più utile che abbia uno o due pareri sul "tipo" di intervento chirurgico da fare. Cordialità Claudio IRACE
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





