Buongiorno. Sono un ragazzo di 29 anni e il 2 luglio scorso, sollevando un carico pesante, ho accusa

Buongiorno. Sono un ragazzo di 29 anni e il 2 luglio scorso, sollevando un carico pesante, ho accusato una forte fitta alla gamba sinistra con dolore acuto dal gluteo al polpaccio e grave difficoltà a camminare. Ho eseguito una terapia a base di Bentelan e Muscoril e a oggi il dolore è del tutto scomparso. Conduco una vita normale, cammino bene, guido l'auto e riesco a camminare sia sui talloni sia un po a fatica sulle punte a con entrambi i piedi; tuttavia, persiste un deficit di forza selettivo al piede sinistro, per cui non riesco a sollevarmi sulla punta e reggere tutto il peso del corpo con la sola gamba sinistra. Dalla risonanza magnetica lombosacrale è emersa una grossolana ernia discale espulsa in L5-S1 in sede paramediana sinistra con migrazione caudale, che comprime, disloca e rende edematosa la radice nervosa S1 sinistra (e lambisce le radici S2-S3), oltre a una protrusione intraforaminale sinistra in L4-L5 a contatto con la radice L4 e una minima anterolistesi di S1 su L5. A circa sette settimane dall'evento, considerando che il dolore è assente ma permane questa debolezza motoria nel sollevamento monopodalico, vorrei sapere se nel mio caso è ancora indicato un percorso conservativo con fisioterapia ed eventuale elettromiografia, oppure se la presenza di una compressione meccanica con deficit di forza renda necessario l'intervento chirurgico, e se aver atteso questo lasso di tempo possa pregiudicare il recupero completo del nervo. Vi ringrazio per la disponibilità.

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