Normocontinenza ostio tronculare di grande vena safena destra e piccola safena bilateralmente.incont
Normocontinenza ostio tronculare di grande vena safena destra e piccola safena bilateralmente.incontinenza ostio tronculare di grande vena sinistra....vorrei capire la mia situazione e cosa potrei fare...Grazie..
6 risposte
Il reflusso dell'ostio safeno femorale sinistro e un concomitante reflusso tronculare della vena safena interna e' meritevole di un trattamento chirurgico e il trattamento attualmente consigliato e' quello endovascolare ( laserterapia o radio frequenza). Quanto le ho detto non contempla il fatto di conoscerla in quanto solo valutando il paziente si può proporre la terapia a lui più adatta.
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Concordo col collega. Però per poter dire esattamente cosa fare è necessaria quella che noi specialisti chiamiamo cartografia ovvero mappaggio delle vene incontinenti per capire che tipo di reflusso abbia il paziente al fine di preservare la safena per quanto possibile. Le ricordo che il trattamento dell'insufficienza venosa non consiste solo nell'ablazione delle vene malate, ma anche nell'utilizzo di terapie mediche, topiche elastocompressive associate a un corretto stile di vita. Cordiali saluti
La sua situazione dipende anche dalla sintomatologia riferita e lei non ha descritto alcun sintomo. L'incontinenza della vena rande safena può essere suscettibile a trattamenti conservativi e/o chirurgici (tradizioanali oppuere endovascolari). L'indicazione verso l'una o l'altra strategia dipende molto dalla sua sintomatologia. Pertanto le consiglio una valutazione specialistica chirurgica vascolare.
Salve, a livello inguinale sinistro la valvola che garantisce lo scarico di sangue venoso dalla superficie verso la profondità risulta essere non funzionante, e pertanto generare un reflusso di sangue dalla profondità inguinale verso la superficie superiore di coscia che congestione la vene di coscia e gamba, potendo (sempre che non lo abbia già fatto) generare varici venose e relativo rischio di trombosi venosa e ulcere cutanee. Necessita di avviare utilizzo, secondo prescrizione medica, di monocollant sinistro di classe I terapeutica, ed eventuale associazione di terapia medica flebotonica/fluidificante da valutare in funzione della gravità della situazione.
Tutti i contenuti, in particolare domande e risposte, sono di natura informativa e non possono in alcun caso sostituire una diagnosi medica.





