mio marito ha riscontrato un aneurisma voluminoso,circa 1 cm.di diametro di verte-brale sin. con pic

mio marito ha riscontrato un aneurisma voluminoso,circa 1 cm.di diametro di verte-brale sin. con pica inglobata nella sacca, le possibili opzioni terapeutiche endovascolare con stent a deviazione di flusso o chirurgica non garantiscono il flusso della pica. Che fare?

3 risposte


In genere i flow diverter hanno la capacità di conservare il flusso nei vasi compresi nella malformazione. Altrimenti bisogna considerare l'opzione chirurgica; i relativi rischi e difficoltà della procedura dipendono dall'esatta localizzazione dell'aneurisma.

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Se la PICA è veramente inglobata nella sacca (ma occorrerebbe vedere lo studio angiografico) non c'è stent a diversione di flusso che tenga: se si conserva il flusso nel vaso si conserva anche nella malformazione. La PICA andrebbe probabilmente sacrificata. Il rischio di sangionamento di un aneurisma di 1 cm è da considerare significativo.


Sono d'accordo con il collega radiologo, la cui esposizione è adeguarta ed onesta. Aggiungo però che se vari fattori (età, presenza di ipertensione, condizioni generali ecc.) suggeriscono che qualcosa andrebbe fatto comunque, tra le opzioni chirurgiche c'è anche quella, assai meno rischiosa sul piano tecnico, anche se solo relativamente efficace quanto a proteggere la malformazione da una sua eventuale futura rottura, che appunto consiste nell'avvolgere la sacca con garza rinforzata da colla di fibrina, opzione che in un passato remoto ha costituito l'opzione chirurgica d'elezione degli aneurismi endocranici.

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