Mio figlio ha sospeso in modo autonomo la somministrazione del Depakin, in quanto era soggetto a cri

Mio figlio ha sospeso in modo autonomo la somministrazione del Depakin, in quanto era soggetto a crisi epilettiche. In un quadro clinico abbastanza complesso in quanto gli sono iniziate a 21 anni per quattro anni si sono susseguite e adesso sono cinque anni che non se ne sono presentate. sono tre mesi che non prende più il farmaco lui sostiene che è più tranquillo e si sente meglio ..... queste affermazioni mi sconcertano è possibile che a lui la sospensione ne abbia beneficiato ?

1 risposta


Salve signora, la sospensione autonoma e non concordata della terapia anticrisi in assenza di una valutazione specialistica e di elettroencefalogrammi seriati potrebbe essere molto rischiosa nel favorire l'insorgenza di nuove crisi epilettiche. Il fatto che il percepito di suo figlio sia migliore potrebbe essere legato a diversi aspetti come ad esempio alcuni effetti collaterali del farmaco che determinavano una ridotta qualità di vita per suo figlio. Tuttavia anche in questo caso, la soluzione non sarebbe quella della sospensione autonoma della terapia. Parlarne con uno specialista potrebbe portare a rimodulare i dosaggi o magari a cambiare farmaco se il Depakin non viene tollerato. Per cui le consiglio una visita così da capire per bene il rischio di recidiva delle crisi ed impostare di conseguenza un percorso terapeutico appropriato

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