Esperienze
Sono un professionista dedito all'approccio diagnostico e terapeutico delle patologie neurologiche. La mia formazione accademica si è svolta presso l'Università degli Studi di Federico II di Napoli, dove ho acquisito solide basi nella gestione del paziente neurologico complesso. Ho avuto l'opportunità di approfondire le mie competenze attraverso periodi formativi in centri di riferimento nazionale, inclusi l'IRCSS "Istituto delle Scienze Neurologiche" Ospedale Maggiore di Bologna e l'IRCSS "Casa Sollievo della Sofferenza" di San Giovanni Rotondo.
La mia expertise clinica è particolarmente focalizzata sulla Neurosonologia applicata all'Ictus e alle Patologie Cerebrovascolari. Sono in possesso della prestigiosa certificazione di Esperto in Neurosonologia (ESNCH) e, in virtù di questo riconoscimento internazionale, faccio parte del Comitato Direttivo del Board Scientifico per la Neurosonologia della Società Europea di Neurologia (EAN). Le mie aree di interesse si estendono al trattamento e alla gestione avanzata delle Cefalee, delle malattie neuromuscolari come la Miastenia Gravis e dei Disturbi del Movimento, inclusa la malattia di Parkinson.
A testimonianza del mio costante impegno nella ricerca e nell'aggiornamento scientifico, sono Membro Attivo delle principali società scientifiche neurologiche a livello internazionale e nazionale. Faccio parte della Società Italiana di Neurologia (SIN), della Società Europea di Neurologia (EAN), della Società Americana di Neurologia (AAN) e della Società Europea dello Stroke (ESO).
Mi impegno a offrire ai miei pazienti un servizio basato sulle più recenti evidenze scientifiche, garantendo un'attenzione personalizzata e un percorso di cura completo.
Aree di competenza principali:
- Neurologia
Principali patologie trattate
- Malattie Cerebrovascolari
- Depressione
- Mal di testa (cefalea)
- Emicrania
- Malattia di parkinson
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Foto e video
Prestazioni e prezzi
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Visita neurologica
100 € - 150 € -
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Consulenza online
80 € -
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Prima visita neurologica
100 € -
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Ecocolordoppler TSA
60 € -
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Visita neurologica domiciliare
100 € - 200 € -
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Indirizzi (4)
Disponibilità
Pagamento online
Accettato
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Irma Bandiera 1, Bologna 40134
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Galileo Galilei 69, Arzano 80022
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Via Miano, 184, Napoli 80145
Disponibilità
Telefono
Pazienti accettati
- Pazienti senza assicurazione sanitaria
Recensioni
8 recensioni
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D
Daniela
Abbiamo portato mia madre già affetta da sclerosi multipla per una severa infiammazione del trigemino. Abbiamo trovato un medico professionale, scrupoloso e soprattutto empatico. Iniziamo la cura da lui prescritta
• Studio Polimedico • visita neurologica •
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R
rosy
un bravissimo medico molto attento e scrupoloso,subito ti sa capire
• Studio Polimedico • prima visita neurologica •
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S
Stefania di rosa
Mi chiamo Stefania soffrivo da anni di mal di testa ho iniziato a chiedere come mai questi mal di testa continui violenti con picchi forti che mi rimbalzavano nel cervello da cosa provenivano erano atroci e non si toglievano alla fine di vari controlli un dott.che non faccio nome mi diede come cura gli antidepressivi perché disse la sig non ha nulla sta bene i mal di testa non li ha è convinta .... ma io sono andata avanti e ho conosciuto il dott Alessio Sarnataro che dal primo giorno già mi diede la diagnosi comunque mi sono ricoverata ho fatto tutti gli accertamenti ho iniziato una cura, essa ha avuto i suoi risultati martedì 16 dicembre ho avuto di nuovo un altro episodio dopo 7 mesi ma cosi veloce che neanche il tempo di capirlo che non mi sono sentita bene quindi ripeto la cura sta facendo effetto... ma non esolo questo il dottore sempre disponibile fa il suo lavoro per dedizione.
Stefania Di Rosa• Studio Polimedico • prima visita neurologica •
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C
C.F.
Il dottore è stato molto attento alle mie problematiche e scrupoloso ed è sempre disponibile a rispondere ai miei dubbi. La sua cura è stata efficace
• Centro Polidiagnostico Salus • visita neurologica •
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L
L.P
Il dottore mi ha accolto con calma e tranquillità pur essendo io molto agitato. Ha ascoltato tutta la mia storia e mi ha rassicurato per i miei brutti pensieri.
E’ empirico e paziente, disponibile e gentile nelle spiegazioni. Lo consiglio vivamente• Studio Polimedico • prima visita neurologica •
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L
L.P
Il dottore mi ha subito accolto trasmettendomi calma e tranquillità. Ha ascoltato tutta la mia storia e mi ha chiesto tante cose per arrivare alla diagnosi. Visita precisa ed accurata. Ha empatia ed è molto preparato lo consiglio vivamente
• Studio Polimedico • prima visita neurologica •
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T
Teresa Ricciardi
Professionale ed esaustivo, sono molto soddisfatta della prestazione.
• Centro Polidiagnostico Salus • prima visita neurologica •
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S
S.D.
Professionale e preparato, disponibile e empatico...ha subito individuato il problema e la terapia che mi ha dato sta dando ottimi risultati
• Centro Polidiagnostico Salus • visita neurologica •
Risposte ai pazienti
ha risposto a 4 domande da parte di pazienti di MioDottore
Ipersensibilità del sistema nervoso simpatico
Buonasera, mi scuso per il post lungo e confuso, ma la situazione è infatti intricata e confusa.
In seguito a un blocco alla schiena e annessi fastidi lombari e al ginocchio, ho scoperto di avere una condropatia femoro-rotulea, iperestensione della rotula e due protrusioni lombari (ho 35 anni, sono una donna). Il problema è che questi disturbi durano ormai da un anno e mezzo, e mi impediscono di avere una vita normale. A quanto pare il mio corpo è costantemente contratto e qualsiasi tipo di fisioterapia non funziona sulle contratture. Appena cammino un po’, cioè poco più di 1 km al giorno, ricomincia il male al ginocchio e di conseguenza alla zona lombare. Questo ha limitato e continua a limitare, senza prospettiva di miglioramento a breve, la mia vita sociale, lavorativa, affettiva con conseguente inizio di depressione per cui da circa due mesi sono in cura da una psicoterapeuta (che mi sembra comunque totalmente inutile, finché il contesto di partenza resta questo).
L’ultimo specialista che mi ha visitata è stato un fisiatra - ma già l’otorino da cui ero stata qualche mese prima perché erano comparsi anche sintomi tipo vertigini leggere e fastidio alla luce - mi ha diagnosticato una iperattivazione del sistema nervoso simpatico, dicendo che il mio corpo è in costante contrazione per uno stato ansioso generale, che ho infatti da quando sono adolescente, insieme a periodi di tachicardia e infatti è da questa estate, da quando ho avuto gli strani giramenti di testa, che pensavo di avere un vero e proprio esaurimento nervoso, che il mio corpo non rispondeva bene agli stimoli e che ero a momenti fuori di me a livello di sensazioni corporee.
Il fisiatra mi ha però liquidata molto sbrigativamente dicendo che, oltre a rinforzare la muscolatura (faccio esercizi in palestra supervisionata dai fisioterapisti) dovrei fare psicoterapia biodinamica o comunque un lavoro su corpo e respirazione e che quindi, finché non risolvo la questione psicologica/ansiosa non risolverò i problemi. Gli ho chiesto se dovessi andare da uno psiachiatra, ma ha detto che secondo lui non sono così grave. Ho inoltre una tachicardia a periodi da svariati anni, tanto che quest’anno ero stata dal cardiologo e ho fatto anche un halter cardiaco.
Essendo ormai in uno stato di confusione totale sulla questione, avendo visto mille ortopedici e fisioterapisti, nessuno dei quali si spiega come io possa stare così male avendo tutto sommato patologie fisiche molto comuni e non gravissime, e non riuscendo a capire bene cosa devo fare o a quale specialista rivolgermi esattamente, chiedo anche qui.
Ho pensato di rivolgermi al Rizzoli di Bologna, ma temo l’approccio sia più fisico che olistico riguardo la parte più psicologica. Devo andare da un neurologo? Da uno psichiatra? Da un neurochirurgo? Come faccio a trovare uno specialista che riesca a vedere la questione nella sua interezza? In generale, non ho nessun punto di riferimento nei medici, non ho qualcuno che mi possa seguire e indirizzare (medici di base NO COMMENT) e non so dove trovarlo. Da internet ho inoltre capito che questa alterazione del simpatico è una questione complessa, poco definita, non molto conosciuta e neanche facilmente diagnosticabile con esattezza, con mille varianti…
A causa della situazione fisica, la mia salute mentale non migliorerà mai e allo stesso tempo, a causa della mia salute mentale la questione fisica non si risolverà. Mi sembra di vivere in un loop senza uscita. Grazie per i vostri pareri.
Salve, al netto della complicanza reumatologica che ha descritto, sembra emergere, come da lei lamentato, un'importante problematica tensiva di tipo ansioso che trovo sia assolutamente da affrontare per lei al fine di migliorare la sua qualità di vita. A tale scopo, una visita neurologica/psichiatrica è assolutamente indicata. Purtroppo molte persone, anche molti colleghi, individuano la differenza tra l'approccio psicologico e quello del neurologo/psichiatra con la gravità del disturbo. In verità questo è un approccio sbagliato, sia la psicoterapia che un intervento medico sono due possibilità terapeutiche che vanno insieme e non si escludono, anzi, si rafforzano a vicenda soprattutto nelle persone giovani. Per cui se i problemi legati alla sua ansia sono tali da compromettere la sua vita di tutti i girni allora troverà sicuramente beneficio da una visita specialistica
Mio figlio ha sospeso in modo autonomo la somministrazione del Depakin, in quanto era soggetto a crisi epilettiche.
In un quadro clinico abbastanza complesso in quanto gli sono iniziate a 21 anni per quattro anni si sono susseguite e adesso sono cinque anni che non se ne sono presentate.
sono tre mesi che non prende più il farmaco lui sostiene che è più tranquillo e si sente meglio ..... queste affermazioni mi sconcertano è possibile che a lui
la sospensione ne abbia beneficiato ?
Salve signora, la sospensione autonoma e non concordata della terapia anticrisi in assenza di una valutazione specialistica e di elettroencefalogrammi seriati potrebbe essere molto rischiosa nel favorire l'insorgenza di nuove crisi epilettiche. Il fatto che il percepito di suo figlio sia migliore potrebbe essere legato a diversi aspetti come ad esempio alcuni effetti collaterali del farmaco che determinavano una ridotta qualità di vita per suo figlio. Tuttavia anche in questo caso, la soluzione non sarebbe quella della sospensione autonoma della terapia. Parlarne con uno specialista potrebbe portare a rimodulare i dosaggi o magari a cambiare farmaco se il Depakin non viene tollerato. Per cui le consiglio una visita così da capire per bene il rischio di recidiva delle crisi ed impostare di conseguenza un percorso terapeutico appropriato
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